Spariscono le pattuglie notturne

IVREA.Una decisione tutta economica quella che ha portato le amministrazioni di Ivrea, Montalto, Pavone e Banchette a diminuire drasticamente le pattuglie dei vigili urbani durante le ore notturne. Fino al prossimo 17 aprile, infatti, il servizio di vigilanza associato non sarà presente sulle strade dell'Eporediese nelle serate dal lunedì al giovedì. Una riduzione giudicata inevitabile che però non toccherà le notti del venerdì e sabato sera, quando più frequenti sono gli incidenti stradali. La convenzione tra i quattro Comuni era nata nel 2000 come esempio di razionalizzazione delle spese e di integrazione tra amministrazioni limitrofe. Presentato come progetto pilota, il servizio associato era stato salutato con grande entusiasmo dalle forze di polizia, entusiaste nel trovare nei colleghi vigili un valido aiuto nelle operazioni di rilevamento degli incidenti, ma soprattutto nella prevenzione nei confronti della piccola criminalità.
«E' stata una scelta obbligata presa a malincuore - spiega l'assessore Alberto Redolfi -. Le difficoltà economiche che sempre più costringono le amministrazioni comunali a razionare le spese, ci hanno spinto ad una riduzione del servizio erogato. Pur esprimendo un giudizio positivo sull'operato svolto, i Comuni coinvolti nel servizio associato hanno ritenuto necessario contenere del 40% circa l'intero costo dell'operazione».
Analizzato nel dettaglio, il risparmio per i Comuni sembra però ben poca cosa. Banchette risparmierà 3.000 euro, Montalto 3.500, Pavone 4.700 ed Ivrea 4.000. Il costo complessivo annuo del pattugliamento dalle ore 20 alle 24 era di 52.000 euro. Il personale necessario era fornito interamente dal corpo di polizia municipale di Ivrea, mentre gli altri comuni pagavano semplicemente il servizio. Con la riduzione del 40%, i quattro comuni contano di risparmiare intorno ai 38.000 euro. «Per quanto Ivrea - conclude Redolfi - ho già chiesto al comandante di valutare se ci sono le risorse sufficienti per organizzare estemporanei pattugliamenti serali dopo le 20». (vi.io)