Fallito il ‘colpo' al bar Arduino

IVREA. Il ‘colpo', sempre con la stessa dinamica, è riuscito molte volte e i responsabili l'hanno sempre fatta franca. Ieri mattina, però, grazie alla prontezza di spirito della vittima e al pronto intervento degli agenti del commissariato di polizia di Ivrea due donne di nazionalità rumena sono state subito ‘pizzicate' e indagate a piede libero con l'accusa di truffa.
Il fatto è di ieri mattina, mercoledì. Manca una decina di minuti alle dieci del mattino quando due donne (si scoprirà poi essere di nazionalità rumena) entrano nel piccolo Bar Caffè Arduino di via Arduino, ad una cinquantina di metri dall'incrocio con via IV Martiri. Si avvicinano al bancone del bar e chiedono di poter avere due Coca Cole.
La titolare del piccolo esercizio serve le clienti e presenta il conto: 5,00 euro. A questo punto una delle due donne estrae dal portafoglio una banconota da 100,00 euro e la consegna alla cassiera in attesa di ricevere il resto. Quest'ultima tira fuori dal cassetto i 95,00 euro di resto (con una banconota da 20, due da 10, una da 5 e una 50) e le consegna ad una delle due. Prima di rimettere il denaro nel portafoglio la donna si rivolge ancora alla barista ed esclama: ‘Mi sembra un po' troppo pagare 5,00 euro per due Coca Cole'. La commerciante ribatte: ‘Non importa, restituitemi il denaro e andate altrove ad acquistare le vostre bibite'. Le due ‘clienti' rimettono il denaro sul bancone con tutte le banconote appallottolate e se ne vanno facendo perdere le loro tracce.
La barista, insospettita dal quel comportamento inusuale, conta velocemente il denaro e si accorge che mancano 50,00 euro. Parte la chiamata al centralino del commissariato di polizia e in pochi attimi gli agenti in borghese con un'auto civetta in servizio nel centro storico riescono ad individuare le due donne che nel frattempo raggiungono il piazzale del Rondolino, dove ad attenderle c'è un uomo a bordo di un'auto, molto probabilmente un complice.
Accompagnate presso gli uffici del commissariato di polizia le due donne, che risultano di nazionalità rumena, vengono fotosegnalate e indagate a piede libero per il reato di truffa. Recuperato il denaro sottratto alla barista.
ma.be.