«Ma la discussione non c'è ancora stata»
IVREA.«Non ci si è mai seduti attorno ad un tavolo per discutere la bozza del protocollo di intesa che dovrà portare all'accordo di programma. Non ci siamo mai trovati per stabilire con esattezza chi pagherà che cosa». Giancarlo Ghilardi, sindaco di Albiano, era presente mercoledì scorso alla riunione del tavolo di concertazione del Patto territoriale.
L'iter del Parco della comunicazione è lungo e faticoso. E spiega: «Nessuno ha mai sostenuto che la Provincia debba pagare le spese del casello autostradale. E' bene, però, che ci si trovi presto per redigere l'accordo di programma». E su questo, i sindaci sono usciti mercoledì dalla riunione con l'impegno della Provincia.
I soggetti che dovrebbero sedersi attorno a un tavolo sono Regione, Provincia, Ativa, Mediapolis, comune di Albiano e Vestignè ovvero tutti coloro che sono interessati alle opere infrastrutturali che dovranno essere approvate prima che il Parco della comunicazione posi la prima pietra.
Il nodo del costo dell'ampliamento del casello autostradale di Albiano (tre milioni di euro) era già noto. Nei mesi scorsi, la conta dei soldi per mettere insieme i ventisei milioni di euro per le infrastrutture è andata praticamente così: metà degli investimenti toccherebbero a Mediapolis. La Regione, invece, sarebbe disponibile a spendere parte di un bonus ricevuto dalla Comunità europea perchè ha speso correttamente tutti i finanziamenti del Docup. Il comune di Albiano investirebbe il denaro derivante dagli oneri di urbanizzazione del Parco. E all'Ativa toccherebbe quindi l'ampliamento del casello autostradale. E qui sta il punto. Ativa, tempo addietro, si sarebbe limitata a dire che l'opera in questione non rientra tra le priorità.
Le uniche opere da realizzare in qualunque caso restano quelle legate alla viabilità, il famoso milione di euro che deve essere speso dalla Provincia. La situazione del traffico, ad Albiano, è già difficile adesso: «Passano 9000 auto e 450 Tir - dice il sindaco - e sono dati dell'Arpa. Abbiamo bisogno di snellire il traffico e questo, indipendentemente dall'iniziativa di Mediapolis. Ma questo, la Provincia, lo sa benissimo». (ri.co.)