Il poker dello chef Luciano
SCARMAGNO. Ha fatto poker al concorso Enogastronomico di Scarmagno lo chef Luciano del Ristorante Dal Diaul di Rivignano (Udine), vincitore per la quarta volta in otto partecipazioni. La giuria di esperti, presieduta da Francesco Binello (delegato Ais del Canavese) ha scelto il suo filetto di tonno al sesamo con salsa di scalogni ed aceto ristretto abbinato al vino Grave del Friuli Merlot.
"Per l'originalità del piatto, configurata nella presentazione pittorica e nell'abbinamento provocatorio con un vino rosso di colore ma dai vividi sentori di un vino bianco strutturato", questa la motivazione della giuria. Una menzione speciale è andata alle ‘Olimpiadi di cioccolato', servito con Caluso Passito Ortolani, dello chef Luca del ristorante Dal Monte di Colleretto Giacosa, mentre il premio della giuria popolare, formata da circa duecento ospiti alla serata di gala presso il Ristorante L'Arciere, è andato allo sformato di patate e frutti di mare in foglia di melanzane su vellutata di pomodoro, con Gavi Rovereto, dello chef Davide del ristorante Villarosa di Crescentino. A completare la proposta enogastronomica della serata sono stati gli gnocchi al finocchio selvatico, con Umbria Grechetto, dello chef Piero del Ristorante Funivia di Gubbio (Perugia), il risotto rosso integrale selvatico, salsiccia e olive, mantecato al caprino e rosmarino, con Dolcetto di Ovada, dello chef Marisa del ristorante al Girasol di Barone Canavese, e la faraona ripiena ai funghi barboni e polenta condita, con Cabernet Franc, dello chef Giancarlo del Ristorante La Pasina di Dosson di Casier (Treviso).
A servire agli ospiti anche la torta (fuori concorso) della pasticceria Zegna di Strambino, il caffè Giuliano e l'aperitivo offerto dal Ristorante l'Arciere, i sommellier della delegazione del Canavese dell'Ais, organizzatrice del concorso patrocinato dal Comune di Scarmagno, e gli allievi della scuola alberghiera Prat di Ivrea i quali, come i concorrenti, hanno ricevuto un riconoscimento in ceramica dell'artista Maria Teresa Rosa che ha realizzato anche il 5º Trofeo Comune di Scarmagno.
Tra i numerosi ospiti presenti alla cena di gala c'era una folta delegazione della Croce Verde Bessolese, alla quale verrà consegnato l'utile della serata di beneficenza che andrà a finanziare i lavori appena iniziati della nuova sede. In rappresentanza della Regione Piemonte l'assessore Franco Maria Botta.
Sandro Ronchetti