Marocchino condannato

CASTELLAMONTE. Aveva preso a calci e pugni un connazionale che lo aveva diffamato. Giovedì, Hassan El Mouhriri, 33 anni, marocchino residente a Rivarolo, è stato condannato ad un anno e cinque mesi di reclusione. L'uomo, che era difeso d'ufficio dall'avvocato Luca Achilluzzi, doveva rispondere di sequestro di persona, violenza privata e lesioni personali. I fatti, ricostruiti dal pm Celere Spaziante, risalgono al 7 ottobre di quattro anni fa, quando El Mouhriri si reca a Castellamonte nell'alloggio della vittima. L'uomo prende a calci la porta d'ingresso fino a scardinarla. Una volta entrato in casa, trascina il connazionale giù per le scale e lo costringe a salire a bordo della sua autovettura. Pochi chilometri e, in una stradina delle campagne rivarolesi, riempie di botte il conterraneo procurandogli ferite guaribili in venti giorni.(vi.io.)