A San Giorgio sono 170 gli alunni alla media Botta

SAN GIORGIO.La visita della nuova preside Marzia Niccoli ha aperto l'anno scolastico 2004-2005 della media "Carlo Botta" di San Giorgio: istituto dove le due sole classi prime che si sono potute allestire quest'anno ripartiranno dall'applicazione della riforma Moratti.
Otto in tutto le classi, con le sezioni A e B complete e la C che, appunto, conta solamente seconda e terza: circa 170 in totale gli alunni iscritti, tra cui anche alcuni extracomunitari (provenienti in particolare da Romania e Marocco). Sarà così applicato per le classi prime il monte di 33 ore settimanali, con rientri previsti per tre pomeriggi alla settimana (il mercoledì previste solo due ore di lezione) e la giornata libera del sabato: per le altre sei classi, prosegue invece il vecchio e collaudato modulo a 36 ore, anche qui con sabato libero.
Proseguiranno i servizi mensa e trasporto, quest'ultimo ovviamente per i ragazzi che provengono dalla frazione Cortereggio e dai comuni vicini (Montalenghe, Vialfrè, Cuceglio, Ozegna, Ciconio, Lusigliè ed Orio). Come già in passato, i laboratori saranno fissati nel pomeriggio di giovedì, con l'aggiunta del martedì per le sole classi prime: «Potremo, in particolare - spiega la professoressa Maria Rita Toscana, fiduciaria del plesso sangiorgese - ancora una volta contare sul contributo dell'associazione "Stilema", con cui intendiamo allestire un'attività sperimentale di socializzazione attraverso l'utilizzo della drammaturgia e dell'espressione corporea». Insegnanti e dirigenti della "Carlo Botta" contano oggi più che mai sull'appoggio e fattiva collaborazione dei genitori, «...in particolare - conclude la professoressa Toscana - per gestire eventuali problemi di assestamento, soprattutto quelli connessi con il varo della riforma ministeriale». (s.s.)