A Rivarolo si asfalta via Ivrea

RIVAROLO. Tra oggi, giovedì, e domani, partiranno i lavori di asfaltatura di via Ivrea nel tratto compreso tra piazza Chioratti, via Trieste e via Farina. La strada dal doppio porticato tornerà ad essere praticabile, dunque, per il sospiro di sollievo dei commercianti che avevano oltrepassato il limite della ragionevole sopportazione. L'asfalto rimarrà sino a Pasqua, ovvero il tempo necessario per dar modo al terreno di assestarsi sostenendo il traffico. Quindi, si procederà con la cubettatura.
Sono bastati due giorni a Fabrizio Bertot, dal suo insediamento a palazzo Lomellini, per mettere mano ad una situazione che era diventata insostenibile. In luglio, come si ricorderà, c'era stato un violento faccia a faccia tra i titolari dei negozi che avevano chiesto all'amministrazione Bollero di asfaltare il tratto della via ancora transennato. L'esecutivo dell'ex sindaco aveva risposto picche perché riteneva, visto che in settembre si sarebbe dovuto partire con la cubettatura, di andare a spendere dei soldi inutilmente visto che l'asfalto avrebbe dovuto comunque essere rimosso. Si era parlato anche di una penale da corrispondere alla ditta che esegue i lavori in caso di interruzione del cantiere e questo, in un certo senso, aveva giustificato la decisione della giunta di proseguire i lavori.
Questo aveva scatenato la rabbia dei commercianti (le lamentele erano soprattutto per il calo del volume di affari) tanto da indurli a realizzare dei manifesti "contro" l'amministrazione che per alcune settimane sono rimasti esposti in via Ivrea. «Asfaltiamo il tratto di via Ivrea senza pagare alcuna penale all'impresa» taglia corto Bertot che anticipa anche la prossima riqualificazione di piazza Chioratti. «Non si butta mai niente di quanto fatto dalle amministrazioni precedenti, quando il prodotto è buono» dice il neo sindaco con riferimento alla rotonda nella piazza, un'idea sviluppata a suo tempo dalla giunta Gaetano.
E' al capolinea, invece, l'iniziativa avviata dall'esecutivo Bollero per dare una risposta all'annoso problema della carenza di sezioni della scuola materna a Rivarolo. L'acquisto dell'ex dispensario di via Sant'Anna dall'Asl, dove sempre secondo Bollero avrebbero dovuto nascere due nuove sezioni della materna, non si farà più. «E' già pronto il progetto per un nuovo edificio a sud della città, dove maggiore è la necessità di un complesso scolastico di quel genere - assicura Bertot -. Spenderemo meno e avremo più posti a disposizione per i piccoli utenti». Sull'asfaltatura di via Ivrea, Carlo Bollero è laconico. «Se noi avessimo interrotto il cantiere avremmo pagato una penale, come recitano i documenti in nostro possesso. Bertot, no - rileva -. Asfaltare ora quel tratto di via Ivrea la ritengo un'operazione sbagliata. A novembre, se si fosse agito secondo il nostro modo di operare, la via sarebbe stata a posto, mentre in questo modo si perderanno altri mesi». (m.mi.)