Una fuga durata ventiquattr'ore
RIVAROLO.Lo sparatore è in carcere, ma i punti interrogativi sono ancora tanti. Perchè Mario Perri, 44 anni, abitante a Cuorgnè, ha esploso tre colpi di pistola contro Guessouss El Houcin, operaio marocchino di 24 anni?
Dopo una fuga durata meno di ventiquattro ore e finita davanti all'ospedale di Ivrea, Mario Perri, al sostituto procuratore Roberto Ruscello, avrebbe detto di non avere avuto alcuna intenzione di uccidere Guessouss, ma solo di spaventarlo. Già, ma perchè? Perchè Guessouss è un uomo da spaventare?
Strana storia, quella di lunedì sera. Certo è che Guessous è stato molto fortunato. Tre colpi sparati da una pistola a tamburo non ancora ritrovata avrebbero potuto lasciarlo a terra senza vita. Non è successo. Un proiettile gli ha trapassato il torace. Quindici giorni di prognosi. Il proiettile è entrato e uscito dal suo corpo senza fare danni. Martedì pomeriggio l'operaio ha già lasciato il suo lettino d'ospedale. Ai carabinieri, che poco prima lo avevano sentito, ha spiegato che si tratterebbe di un equivoco. «Mario Perri? Io non avevo mai visto prima quell'uomo - ha detto -. Ero andato alla Bicocca, a trovare mia sorella. Ero in cortile. Ho visto un uomo gridare di fermarmi e spararmi addosso. Io ho avuto paura e sono fuggito».
La versione dei familiari di Perri affidata ai carabinieri di Rivarolo raccoglie sfumature che, ovviamente, sono spunti investigativi che fanno tenere la bocca cucita agli inquirenti. «Mario aveva paura. Temeva che volessero fargli del male, però ha sparato all'uomo sbagliato», spiegano. Nulla di più, quindi, se non che è uno che ‘dava fastidio', si riesce a sapere su chi fosse l'uomo cui erano destinati i proiettili.
Quello che è successo lunedì sera intorno alle 18 in via Bicocca 71 sembra chiarito almeno nella dinamica, visto che è accaduto davanti ad alcuni testimoni. C'è Mario Perri con una pistola in mano. E, quando vede Guessouss comincia sparare. Un colpo è esploso mentre si è davanti al palazzo, nell'androne. Il ragazzo marocchino fugge inseguito da Perri poi cade a terra, stremato. Perde sangue mentre Mario Perri sale sul suo scooter e fugge. E' una caccia all'uomo. Guessous, invece, finisce subito all'ospedale. Lì, alla Bicocca, oltre ai carabinieri, l'ambulanza del 118 e la Croce Rossa, arriva anche il neo sindaco Fabrizio Bertot.
Per tutta la giornata di ieri, intanto, carabinieri e protezione civile hanno cercato la pistola. Mario Perri, al magistrato, ha detto di averla buttata nella roggia che scorre in via Oglianico mentre fuggiva in motorino. Ora Perri è in carcere a Ivrea.