I commercianti insorgono contro i ‘paletti salvapedoni'
CALUSO.Per protesta hanno abbassato la saracinesca dei loro negozi lo scorso venerdì durante le ‘Serate degli sconti', per protesta hanno tappezzato le vie di volantini e per protesta minacciano altre iniziative se l'amministrazione non troverà una qualche soluzione alternativa. Loro sono i commercianti di via Vittorio Veneto e quelli di via Garibaldi, per nulla contenti dei paletti a protezione dei marciapiedi (molti automobilisti sono soliti salirci sopra con la vettura) e quindi dei pedoni che il Comune ha sistemato nelle vicinanze dei loro esercizi.
«Va bene la sicurezza del pedone - spiegano da ‘Elda shop' - ma se ci tolgono tutti i posteggi noi perdiamo la clientela. Non ci siamo opposti quando via Garibaldi è stata trasformata a senso unico proprio per migliorare la circolazione, non ci siamo opposti ai primi paletti che effettivamente proteggono il pedone dall'invadenza delle auto, ma ora si sta veramente esagerando e noi ci sentiamo penalizzati nello svolgimento delle nostra attività».
Dello stesso avviso sono i commercianti, titolari di quelle attività che si affacciano su via Vittorio Veneto, per la precisione nel tratto compreso dopo l'incrocio con via Garibaldi. Una via dalla carreggiata particolarmente stretta in cui sovente si verificano rallentamenti per le auto posteggiate in divieto di sosta che impediscono il regolare flusso viario.
Proprio i commercianti di via Vittorio Veneto avevano già protestato alcuni mesi fa quando l'amministrazione aveva sistemato i paletti davanti un paio di negozi. «Se il Comune mette i paletti noi li togliamo», aveva minacciato qualcuno... Detto fatto: i paletti appenda piazzati erano stati divelti da una mano ignota. Ma ora sono stati sostituiti con altri ‘più resistenti' e sistemati sul lato sinistro della carreggiata invece che su quello destro.
Dopo la protesta di venerdì una delegazione di commercianti calusiesi ha incontrato il sindaco Suriani, l'assessore alle Opere pubbliche Danilo Actis Caporale e l'assessore al Commercio Fabrizio Giaccone.
I tre politici, passata la ‘Festa dell'uva' si sono impegnati a fissare un incontro pubblico con tutti i commercianti per individuare una soluzione che possa andare incontro alle loro esigenze e senza con questo limitare la sicurezza del pedone e nel rispetto del Piano Urbano del Traffico e soprattutto del Codice della strada.
Regole che valgono per tutti.
l.m.