Scene da far west in centro al paese

LOCANA. Botte con i carabinieri davanti a un bar del centro. E la domenica sera di un paese di montagna ha regalato un paio di scene da far west. In realtà, tutto si è consumato in pochi minuti, di fronte a molte persone sedute in un dehors a mangiare. Due giovani amici di Favria sono stati arrestati con l'accusa di resistenza, un terzo è stato denunciato per oltraggio. E' successo domenica sera, poco dopo le ventuno. In carcere, Paolo Z. e Salvatore V., di 27 e 22 anni, ci sono rimasti per un paio di giorni. All'udienza di convalida sono stati scarcerati dal Gip, Federica Bompieri.
I due, difesi dagli avvocati Marina Spandre e Federico Zinetti, sono quindi tornati a casa.
La movimentata serata, a Locana, secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione e della compagnia, aveva avuto un lungo prologo nel pomeriggio.
I tre amici, complice, forse qualche bicchiere in più, erano già stati segnalati in giro per il paese, dove sono già state installate alcune giostre per la festa patronale. Niente di particolare, ma alcune persone avevano parlato con i carabinieri segnalando i tre che cercavano di attaccare bottone (non gradito) con alcune ragazze.
Più tardi, intorno alle 21, i tre si sono seduti in un locale del centro. Dehors con vista sulla strada. Hanno ordinato qualcosa da mangiare. E, evidentemente, non hanno abbassato i toni. Tanto che, secondo i carabinieri, il responsabile del locale ha chiamato i militari.
E la semplice richiesta di documenti ha scatenato il far west. Prima un brigadiere e un collega si sono avvicinati al tavolo dei tre chiedendo loro i documenti: «Potete favorire, per favore». La risposta non sarebbe stata accomodante: «Prima mangiamo, poi vi facciamo vedere i documenti».
Di lì in poi, davanti agli altri clienti che stavano mangiando, è stato un crescendo.
E quando i carabinieri hanno invitato ad avvicinarsi al fuoristrada con i colori d'ordinanza per verificare le identità dei tre (con un regolare lavoro e nessun problema con la giustizia) Salvatore V., 22 anni, avrebbe afferrato il brigadiere per la camicia, strappandogliela, e rifilandogli un calcione tra le gambe da togliere il fiato (e cadere a terra). L'amico Paolo Z., invece, è accusato di avere schiacciato l'altro carabiniere contro l'auto e di avergli assestato un pugno nello stomaco. Altri militari, arrivati ad aiutare i colleghi, hanno placato gli animi e arrestato i due amici. Il terzo, che aveva cercato di dividere i contendenti, ha rimediato una denuncia per oltraggio per come aveva risposto ai carabinieri alla richiesta dei documenti. I due militari sono stati portati al pronto soccorso. Il referto parla di ferite guaribili in sette giorni.