Penne nere in festa al Mombarone per il decimo raduno intersezionale
ANDRATE. Trecento ‘Penne Nere' protagoniste sul Mombarone per il decimo raduno intersezionale Ivrea-Aosta-Biella. Già dalle prime luci dell'alba, raggiante e luminosa, il lungo serpentone di persone si inerpicava lungo i sentieri che portano alla vetta. I cappelli con le immancabili medaglie decorative all'ombra della penna facevano, come sempre, bella mostra.
E a «scortare» gli orgogliosi alpini c'erano numerose persone tra parenti, amici e simpatizzanti che non hanno voluto mancare all'appuntamento. C'è chi è salito a piedi e c'è chi, invece, ha scelto di esserci usufruendo dell'elicottero che ha effettuato diversi viaggi per accontentare tutti.
A celebrare la messa oltre al parroco e al diacono di Graglia, c'era la gradita presenza di don Adriano Tessarollo, parroco di Arcugnano, in provincia di Vicenza.
Tra le personalità presenti oltre al vice presidente delle penne nere eporediesi Antonio Raucci, anche direttore del periodico "Lo Scarpone Canavesano", c'era, tra gli altri, il consigliere di Aosta Carlo Bionaz, e il presidente della sezione di Biella Edoardo Gaia. C'era poi anche il presidente nazionale Corrado Perona che al termine della messa ha parlato ai presenti sottolineando l'importante presenza degli alpini nei luoghi ove si verificano calamità naturali, svolgendo fondamentali lavori di protezione civile e di solidarietà aiutando in modo volontario e prezioso quelle popolazioni in difficoltà.
A chiudere il programma della manifestazione, prima dell'immancabile pranzo presso il rifugio a base di gustosissime specialità annaffiate da ottimi vini, sono state le piacevoli note della banda musicale che hanno fatto da perfetta colonna sonora ad una giornata piacevole.
Mario Capone