Italgas, stangata sulle bollette d'autunno

STRAMBINO. Tornare dalle vacanze estive, aprire la cassetta delle lettere e veder sparire in un soffio tutta la serenità ritrovata in ferie. Succede a molti cittadini residenti nello strambinese e nell'alto Canavese, che in questi giorni stanno ricevendo dall'Italgas salatissime bollette. Si tratta di fatture che sono delle autentiche stangate tariffarie. L'aumento, inoltre, parte dal gennaio di tre anni fa. Italgas ha provveduto a ricostruire la storia dei consumi applicando cospicui conguagli sulle bollette già pagate.
Saldi che, nel migliore dei casi, si aggirano sui trecento euro, ma che spesso toccano anche i sette-ottocento euro.
Cosa è successo? Per tentare di capire le ragioni che stanno dietro questo salasso, bisogna risalire al 2001, quando l'Autorità per l'energia e il gas aveva stabilito nuovi criteri per la determinazione delle tariffe del gas.
All'epoca l'Italgas, insieme a molte altre aziende distributrici, fece ricorso al Tar ed al Consiglio di Stato contro la delibera dell'Autorità, continuando ad applicare i precedenti criteri per tutto il periodo dal 1º gennaio 2001 fino ad oggi.
Concluse le diatribe amministrative con le decisioni del Consiglio di Stato e con una nuova delibera dell'Autorità, l'Italgas ha deciso di dar corso alle decisioni dell'organo di garanzia applicando le nuove tariffe dal 1º gennaio 2001. Ovviamente, poiché i criteri di determinazione delle tariffe sono diversi, sarà necessario procedere al conguaglio di quanto ciascuna famiglia ha pagato dal gennaio 2001 sino ad oggi.
Le conseguenze sono le maxibollette di questi giorni.
Alfonso De Chirico, residente a Cerone, si è visto recapitare a casa una bolletta con 71 euro di consumi più 300 euro di conguaglio. «E' vergognoso il comportamento tenuto dall'Italgas - afferma indignato -. Io ho sempre pagato puntualmente tutte le bollette, non ho mai sgarrato di un solo giorno. Ho chiesto spiegazione telefonando al numero verde, ma ho avuto solo risposte vaghe e insoddisfacenti».
All'ufficio stampa dell'Italgas spiegano che l'importo delle bollette "incriminate" sono tra le prime con le quali è stata recepita la nuova metodologia di calcolo delle tariffe gas emanata dall'Autorità, istituita dalla legge 481/95 con funzioni di regolazione e controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas. In una lettera spedita agli utenti, la società spiega che il conguaglio viene effettuato a distanza di oltre due anni perché, per una serie di ricorsi al Tar prima ed al Consiglio di Stato poi, i provvedimenti dell'Autorithy sono stati in parte modificati. «Ci spiace per il disagio arrecato per un conguaglio di così lungo periodo - si legge sempre nella lettera - ma questo non dipendete certamente da noi».
«Qui non si tratta di disagi - precisa De Chirico -. Questa è una forma di vessazione. Con il caro euro e la crisi economica che attanaglia il paese, una bolletta del genere può mettere seriamente in serie difficoltà una famiglia monoreddito. Se proprio dobbiamo pagare tutti questi soldi, che almeno l'Italgas spalmi il conguaglio su più bollette».
Vincenzo Iorio