Dopo l'azzurro c'è Biella

IVREA. Bilancio positivo per l'eporediese Luca Tardito al termine del Torneo dell'Amicizia che ha visto di fronte le selezioni Cadetti di Italia, Francia, Spagna e Grecia. Nonostante i risultati non esaltanti della nazionale italiana (tre sconfitte anche se di misura) e il non elevato minutaggio (dovuto all'esigenza da parte del selezionatore azzurro Carasso di far ruotare tutti e dodici gli elementi a disposizione) il cestista canavesano può dirsi soddisfatto per questa importante esperienza.
Vestire la maglia azzurra è uno dei sogni di tutti gli atleti di qualunque sport e di qualunque età e riuscire ad ottenere tale possibilità, costituisce grande motivo di orgoglio. Inoltre dal punto di vista tecnico Tardito ha potuto scontrarsi con giovani promesse di nazioni di spicco del panorama cestistico europeo, giocatori che potrebbero essere il futuro prossimo del basket a livello continentale. Nella prima partita del torneo la nazionale azzurra ha perso 59-65 contro la Spagna (vincitrice del torneo), al termine di una gara molto equilibrata.
Nel secondo match contro la Francia (secondo gli esperti la squadra più forte del torneo) l'Italia ha dovuto cedere il passo ai transalpini, 55-68 il punteggio finale, ma Luca Tardito ha potuto siglare i primi due punti in nazionale. Grande equilibrio nell'ultimo incontro con la Grecia che ha sconfitto gli azzurri 86-81, solo dopo un supplementare, al termine di un match molto combattuto (3 punti a referto per Tardito). Complessivamente Grecia, Spagna e Francia sono sembrate più organizzate tatticamente, "più squadre", rispetto alla nazionale italiana che ha iniziato a lavorare più di recente, privilegiando soprattutto l'aspetto della tecnica individuale e della cura dei fondamentali.
Si è chiuso con questa bella avventura azzurra un anno molto importante per Luca Tardito che con la sua squadra Cadetti di Montecatini ha sfiorato la qualificazione alle finali nazionali nell'ultimo campionato di categoria. La formazione toscana, infatti, è giunta alle soglie delle finali nazionali di categoria venendo eliminata nella fase interzona (girone a quattro composto da Scavolini Pesaro, Teramo, Skipper Bologna e Rb Montecatini). Nella prima gara la squadra di Tardito ha pagato lo scotto dell'emozione (per tutti era la prima esperienza agli interzona) arrendendosi 69-79 alla Skipper Bologna, formazione ampiamente alla portata dei rossoblu. Nella seconda partita Montecatini si è sbarazzata agevolmente di Teramo (101-69 il punteggio finale), ma nell'ultima gara che poteva dare la qualificazione ai toscani, Tardito e compagni sono stati sconfitti solo nel finale dalla Scavolini (95-97 il punteggio al 40').
Nel futuro del giovane cestista romanese, dopo aver trascorso le meritate e sospirate vacanze ci sarà la formazione Cadetti di Biella guidata da Federico Danna.
Ma non sarà solo Luca Tardito a vestire la prestigiosa maglia della Lauretana Biella. Della stessa squadra Cadetti-Eccellenza farà parte anche lo strambinese Alex Manfrè (classe 1989). Lo scorso anno Manfrè ha giocato nell'Ivrea sotto la guida tecnica di Mario Tardito.
Si ricompone così a Biella la coppia Luca Tardito-Alex Manfrè che nel 2002 vinse il titolo regionale piemontese con l'Ivrea BAM 1989 allora allenata da Luca Sacco. Nella finale piemontese per l'assegnazione del titolo di categoria i biancorossi superarono in una tiratissma partita Cuneo.
mar.sar.