Battaglia napoleonica a Bard

BARD.In occasione della festa patronale dell'Assunta, la Pro loco Amici del Forte di Bard ha rievocato il passaggio, avvenuto nel 1800, dell'armata francese di Napoleone e lo scontro a fuoco con le truppe che difendevano il forte. Per tutto il fine settimana il borgo è stato teatro di manifestazioni che hanno attratto numerosi turisti. Venerdì 13 aveva aperto i battenti il concorso di scultura: il primo premio è andato al francese Jean Yves Menager che ha realizzato un bassorilievo raffigurante un angolo del borgo di Bard, mentre Cesare Bottan, artigiano locale, che ha realizzato un santo a tutto tondo ha ottenuto la piazza d'onore davanti al piemontese Marco Schena ed ad un altro transalpino Raphael Di Leo. Gli artigiani hanno lavorato per tre giorni, all'aperto, davanti a un pubblico curioso e attento.
Sabato sono giunti i gruppi storici che hanno sfilato per la via centrale fino alla piazza dove le truppe napoleoniche e quelle austriache, rappresentate dal 40º e 90º Reggimento della fanteria napoleonica, dal 3º Reggimento fanteria austriaca, dal 23º Reggimento Dragoni, dal 51º Reggimento della fanteria di linea ungherese e dal gruppo napoleonico I tiratori del Po, hanno simulato lo scontro avvenuto oltre 200 anni fa e che portarono alla quasi totale distruzione del forte. In serata è stato presentato il nuovo gruppo storico La Castellania di Bard mentre la Banda musicale di Hone si è esibita in concerto. Una fiaccolata lungo la via principale ha concluso la giornata.
Gli scontri dimostrativi fra le truppe francesi ed austro-ungariche sono proseguiti durante tutta la giornata di domenica, attirando particolarmente l'attenzione dei bambini, stupiti di fronte ad armi così diverse da quelle dei loro eroi televisivi. Gli adulti hanno invece passeggiato nel tranquillo borgo fra le bancarelle dei prodotti artigianali ed enogastronomici. La festa si è conclusa con la premiazione degli artigiani che hanno partecipato al concorso. (e.n.)