Issiglio, concerti e danze con Pro Loco e Filarmonica

ISSIGLIO.Ad Issiglio, quello con la festa di San Pietro e della Madonna della Neve alla "Cappella della Piana" è un appuntamento che si rinnova ogni anno da oltre un ventennio. Due settimane di concerti, serate danzanti, competizioni sportive ma, soprattutto, gastronomia. Di quella rustica, in cui trionfano costine e spiedini, trote e salamelle, cotte al calore della brace sotto l'occhio attento di autentici maestri delle grigliate, armati di forchettoni.
L'organizzazione ruota attorno alla Pro Loco-Filarmonica del paese che, oltre ai musici del posto, coinvolge anche quei suonatori che provengono da altri centri della Valchiusella. «Tutta gente che da noi viene volentieri a suonare. Ma se c'è da lavorare non si tira certo indietro e lo fa con entusiasmo - spiega Renato Motto, presidente della Società -. Ed è proprio a queste persone che va un ringraziamento particolare da parte nostra». Una sessantina, gli addetti, che per tutta la durata della manifestazione sono impegnati a soddisfare le esigenze delle moltitudine di persone che ogni anno prendono d'assalto il bosco di castagni dove vengono piazzati i tavoli. A dirigere le operazioni, lo stesso presidente Motto, e poi Sergio Vigna, ed infine Pierino Fiocone, storico sindaco del paese, fermato solo dal limite dei due mandati. Stavolta sono stati battuti tutti i record. «Abbiamo registrato oltre 13mila presenze, servito una ventina di quintali di costine, e non si contano i litri di vino e birra consumati» dice Sergio Vigna. (g.g.)