‘Sindaco per amore del paese'
DA SALERANO abbiamo ricevuto questa lettera, che pubblichiamo.
Egregio direttore,
pensiamo che il clamore - a livello locale, ma anche regionale e nazionale - che ha suscitato dapprima la candidatura, e successivamente l'elezione a Sindaco di Salerano di Elio Ottino, meriti tutta l'attenzione possibile.
Le scriviamo poiché nell'articolo comparso sul Suo giornale il 29 luglio scorso intitolato: "OTTINO, SINDACO CON LE ORE CONTATE", non ritroviamo lo spirito e il forte senso di giustizia che hanno caratterizzato questa scelta, portata a conoscenza dei cittadini attraverso una lettera aperta in cui Ottino spiegava, prima della consultazione elettorale del 12 e 13 giugno scorso, i motivi della sua ricandidatura.
Scelta che è stata dettata non da desiderio di comportamenti ribelli ed anticonformisti (che forse sono tanto di moda), ma di richiamo alle Istituzioni Superiori, affinché riconoscano ed applichino puntualmente quanto indicato inequivocabilmente dal Testo Unico per gli Enti Locali.
Ed è proprio questo il motivo per cui noi, gli otto consiglieri di maggioranza eletti nella maniera più democratica, non ci riconosciamo come soggetti che - come qualcuno sostiene superficialmente "...trascinati da Ottino" - hanno commesso una supposta "persistente violazione di legge".
Noi chiediamo alle Istituzioni Superiori, che vengano applicate pedestremente le competenze sancite - e non solamente interpretate - dalla Legislazione e che proprio per questo motivo non sia l'intero Consiglio a doversi fare carico di una responsabilità che la Legge non gli ha mai attribuito.
Ora ci appare importante fare in modo che le persone sappiano e giudichino per quello che è la realtà.
È importante ricordarLe, come gli articoli riportati sui media locali, regionali o nazionali quando riportano notizie imprecise, o narrano di eventi che non rispecchiano fedelmente i processi che li hanno generati, possano dare origine - a chi li legge - a cattive interpretazioni se non addirittura a giudizi negativi.
Chi le sta scrivendo è il gruppo di maggioranza che, nell'attuale Consiglio Comunale, capeggiato da Elio Ottino, sta condividendo con il Suo Sindaco una battaglia che non deve e non vuole essere letta - come traspare dall'articolo - come una forma di egocentrismo che ha come puro obiettivo la salvaguardia di una poltrona.
Se il protagonismo fosse stato veramente una sua peculiarità, Ottino avrebbe potuto optare per un ruolo ombra come è avvenuto per alcuni sindaci giunti al traguardo del terzo mandato, o ancora, avrebbe potuto optare per una candidatura al Consiglio Provinciale come a lui richiesto da più schieramenti, ruolo sicuramente più prestigioso e meno incomodo.
Le possiamo assicurare che Ottino è un sindaco, Signor Direttore, che alla poltrona preferisce il principio. Ed è un Sindaco che, non come viene definito dalla minoranza presente in Consiglio "...trascinatore della comunità in una battaglia senza senso" ma ha per la Sua Comunità e per le persone che la abitano un estremo rispetto, una elevata attenzione ed una assoluta delicatezza. Nessuno di noi può dimenticare il suo coinvolgimento nel dramma dell'evento alluvionale del 2000; nessuno si deve dimenticare delle sue battaglie portate duramente avanti affinché per un forte senso di giustizia i suoi compaesani nel più breve tempo possibile potessero ricevere, a salvaguardia della loro dignità, i contributi per i danni subiti (Le ricordiamo che il nostro Comune a un mese e mezzo dall'alluvione è stato il primo Comune, fra quelli alluvionati, ad erogare ai cittadini toccati dal dramma, l'anticipo del 30% dei contributi richiesti a ristoro dei danni subiti), così come nessuno dei Saleranesi che ha partecipato, nella serata di giovedì 10 giugno scorso, all'incontro di illustrazione del programma di mandato, può scordare l'emozione che ha rotto, con il pianto, la sua voce nel ricordo del dramma vissuto.
Ci dica, Signor Direttore, questo é un Sindaco che non ha a proprio cuore la Sua comunità?
Nell'incontro citato sopra, sono stati dal nostro Sindaco ampiamente illustrati i motivi che lo hanno portato in prima persona ad affrontare una scelta così particolare; queste motivazioni sono state recepite dagli elettori che hanno con l'89,9% espresso la loro preferenza a favore di Ottino che oggi viene definito "sindaco con le ore contate".
A quell'incontro erano stati invitati a partecipare anche i Componenti la lista n. 2, affinché potessero dare vita ad un confronto utile per la vita politica del nostro Comune.
Peccato che nessuno di loro si sia presentato.
Per quanto concerne noi, mai come ora siamo a fianco del nostro Sindaco, perché sappiamo che la lingua parlata da Ottino va in una unica direzione: quella della tutela e del benessere del suo paese; questi sono i veri motivi per cui sosteniamo e condividiamo appieno le sue scelte.
Con i più sentiti ringraziamenti per l'attenzione, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Il gruppo di maggioranza consiliare del Comune di Salerano Diego Bianco Tersilla Enrico Gianfranco Ferlito Domenico Mancuso Andrea Merlo Salvatore Raffa Laura Zanello Antonella Zimone ------
CREDIAMO che né dall'articolo in questione né da quelli da noi precedentemente dedicati alla vicenda, i lettori possano avere l'impressione che Ottino miri "alla salvaguardia della poltrona"; ed è altrettanto certo che il suo mandato abbia il destino segnato. Unici dubbi: come e quando. Pubblichiamo comunque integralmente il vostro lungo intervento, affinché i lettori non cadano in "cattive interpretazioni" o ricavino "giudizi negativi".