‘Trekking della Memoria' con il Cai

CUORGNÈ. Dopo il successo dello scorso anno con il trekking del Brenta, la sezione di Cuorgnè del Club Alpino Italiano, in collaborazione con la Comunità montana Alto Canavese organizza il "giro" delle Dolomiti. Il trekking avverrà attorno alle Tre Cime di Lavaredo le famose montagne fotografate da ogni angolo. Un momdo fantastico di campanili e cuspidi stagliate contro il cielo. «Il giro lo abbiamo intitolato "Trekking della memoria" in quanto passa attraverso una zona che è stato teatro di importanti battaglie della Grande Guerra» spiega Felice Bonatto del Cai.
«Sul piano delle Tre Cime sono avvenuti famosi fatti d'arme come l'eroica fine della guida alpina Sepp Innerkofler sul Monte Patèrno - rileva Bonatto -. Sulla Forcella Lavaredo, situata su un ideale balcone, saremo sulla linea del fronte e con un colpo d'occhio potremo ripensare non soltanto ad una crudele e lontana guerra, ma anche ad una sfida degli uomini alla montagna». Infatti, queste sono state le montagne che hanno visto nascere l'alpinismo e le grandi battaglie per la conquista delle cime. Grhomann, Innerkofler, Winkler, Zsigmondy, Dimai, Piaz, Dibona, Preuss, Dülfer, Solleder, Kugy, Comici, Castiglioni, Harrer, Kasparek, Lacedelli e tanti altri nomi sono diventati famosi scalando queste vette ed hanno creato la storia dell'alpinismo del passato.
Il trekking, rivolto soprattutto ai ragazzi dai 12 ai 18 anni, si svolgerà dal 23 al 27 agosto su sentieri e vie ferrate attraverso le Dolomiti di Sesto che portano ai rifugi Tre Scarperi, Locatelli e Zsigmondy-Comici, attraverso una zona affascinante ai piedi ed attorno alle Tre Cime di Lavardeo che costituiscono oggi il più degno monumento all'alpinismo dolomitico. Da qualsiasi parte si guardino, esse propongono visioni indimenticabili, anche se gli scorci e le inquadrature sugli strapiombi delle pareti settentrionali sono insuperabili per grandiosità e suggestione estetica. Delle Tre Cime la più alta è quella centrale che per un solo metro non raggiunge quota 3000. La vetta del Patèrno, occupata presto dagli italiani, fu teatro nel luglio del 1915 di un infruttuoso tentativo di conquista da parte di una pattuglia austriaca condotta dalla grande guida di Sesto, Sepp Innerkofler, che lassù cadde eroicamente. Molti resti di trincee, camminamenti, gallerie, caverne ed anche di baraccamenti stanno a testimoniare gli anni di dura lotta combattuta proprio su quelle montagne: di tali resti, il più significativo è forse la lunga galleria nelle viscere del Patèrno, ancora oggi parzialmente percorribile.
Il programma del trekking prevede la partenza da Cuorgnè. Lunedì 23 agosto da San Candidto si raggiungerà il rifugio Tre Scarperi a 1626 metri mentre il gionro seguente si andrà al rifugio Locatelli a quota 2405 m (ore previste di cammino due); il terzo giorno si effettuerà il giro delle Tre Cime di Lavaredo con trasferimento al rifugio Zsigmondy-Comici (2224 m); giovedì 26 agosto è in programma l'escursione alla Forcella Undici attraverso la Strada degli Alpini. Venerdì 27, invece, si scenderà nella Valle Fiscalina per la Capanna Fondo Valle per poi rientrare in Canavese. Per maggiori informazioni sul trekking è possibile contattare Felice Bonatto al numero 0124/657.486.