In ‘cassa' OliIt e Cms
IVREA.Si raccolgono le firme dei lavoratori di OliIt per la cassa integrazione straordinaria. E, entro una decina di giorni, i lavoratori senza stipendio da quattro mesi potrebbero incassare le spettanze degli ammortizzatori sociali per il mese di luglio. Il Governo, negli ultimi incontri, a fronte della non disponibilità del denaro dell'amministratore delegato Luigi Luppi, si era impegnato ad accelerare il più possibile l'iter per l'erogazione della cassa integrazione straordinaria direttamente ai lavoratori. Una procedura, questa, sollecitata anche dalle organizzazioni sindacali metalmeccaniche, spinte dall'urgenza manifestata dai lavoratori di avere un sostegno al reddito il più presto possibile.
E se i lavoratori OliIt si sono già dati appuntamento per un'assemblea il prossimo 6 settembre per capire come possa evolversi una situazione difficilissima e, per certi versi, paradossale, qualche novità potrebbe arrivare già prima. Quasi tutti i lavoratori, per recuperare le mensilità di stipendio perse, hanno scelto la via legale dell'ingiunzione (anche se con tempi e avvocati diversi). Una parte dei lavoratori che hanno presentato l'ingiunzione di pagamento per ottenere lo stipendio di marzo è già riuscito ad incassare il dovuto. Ma non è ancora tutto. E, in una situazione di assenza di denaro e considerando il fatto che i lavoratori stessi sono la massa dei creditori più significativa di OliIt, il tribunale di Ivrea potrebbe accelerare l'esame dei conti della società di Scarmagno. E se il Governo ha garantito impegno anche per una soluzione industriale del problema, il sindacato è preoccupato: «Il sito di Scarmagno rischia di essere l'anello debole del gruppo».
Sul fronte della cassa integrazione straordinaria nella vicina Cms, intanto, la scorsa settimana è stato ratificato in Regione Piemonte l'accordo già sottoscritto qualche giorni prima all'Associazione Industriali del Canavese. Tutti gli oltre duecento lavoratori saranno in cassa integrazione a zero ore per un anno a partire dal prossimo 6 settembre. Le modalità della cassa integrazione - a fronte di una ripresa produttiva dello stabilimento sotto l'egida del commissario straordinario Massimo Catarsi - saranno discusse e concordate in incontri ad Ivrea con il sindacato metalmeccanici. Anche qui, la partita si giocherà in autunno. Sul tavolo c'è una lettera di intenti di Acer, il maggiore cliente di Cms. (ri.co.)