Ma in futuro le bancarelle andranno nell'area ex Varzi

IVREA.Nel Piano Regolatore 2000 si fa presente a chiare lettere che l'area dove si trova oggi il mercato non è certo adatta ad ospitarlo perché dai risultati delle indagini idrogeologiche e geotecniche effettuate risulta che per risanarla occorrono interventi troppo costosi.
Il documento propone pertanto di trasferire il mercato nell'area ex Varzi, la zona della città che dopo la Montefibre necessita di una capillare opera di riqualificazione. La scelta è caduta su questo punto di Ivrea perché confinante con il centro storico e circondato da ampi parcheggi. Il mercato dell'alimentare dovrebbe pertanto rimanere dov'è ora mentre quello dell'abbigliamento verrebbe trasferito in una parte dell'area Varzi e di piazza del Rondolino. E' questa una soluzione giudicata ottimale dalla giunta Grijuela perché "l'evento del venerdì" si troverebbe proprio nel cuore della città e in grado di coinvolgere i commercianti dei negozi. La divisione dei due settori del mercato, alimentare e abbigliamento, viene visto come un fatto positivo. Chi andrà fare acquisti nella zona di Monte Stella ai banchi dell'alimentare per spostarsi poi a quelli dell'abbigliamento dovrà attraversare un "pezzo" di città ricco di negozi che si troveranno così "nel circuito del mercato".
L'area Varzi e del Rondolino sarà poi arricchita della nuova struttura che l'esecutivo intende presto costruire e cioè della passerella ciclo-pedonale sulla Dora che permetterà a chi abita sulla sponda destra del fiume di raggiungere in pochi minuti il centro. «Un mercato inserito meglio nel tessuto urbano non può che portare vantaggi a chi lavora nel settore commerciale - afferma l'assessore Alberto Avetta - Il progetto necessita però di ulteriori studi per poter essere realizzato e questo avverrà non certo in tempi brevi».
Per l'attuale area del mercato il Prg propone invece la creazione di un grande parco. (g.a.)