‘Pronti a ricusare il Prg'

ROMANO C.SE.Seduto sulla poltrona appena lasciata dal suo predecessore Giuseppe Calvo, ma sulla quale mezzo secolo fa era stato seduto suo nonno Francesco Ressia, ad un mese esatto dalla sua, per alcuni versi sorprendente, elezione a primo cittadino di Romano Canavese, Antonio Conto accetta di fare un primo sommario punto della situazione e di anticipare alcune delle sue prossime mosse.
I temi all'ordine del giorno sono ovviamente quelli che hanno infuocato e deciso la campagna elettorale.
A proposito dell'asilo infantile romanese e della presunta impossibilità di ospitare una terza sezione nell'attuale sede, Antonio Conto spiega: «Stiamo già predisponendo un progettino per sistemare gli spazi per la terza sezione i cui lavori potranno però difficilmente essere completati prima dell'inizio del prossimo anno scolastico».
Legato a filo doppio con l'ipotizzata nuova allocazione dell'asilo infantile romanese, è il discusso e criticato progetto preliminare di variante del Piano Regolatore a proposto del quale il neo primo cittadino anticipa: «Credo che provvederemo con un atto formale della giunta a ricusare tecnicamente e politicamente il documento urbanistico, quindi provvederemo a ricercare le risorse economiche necessarie a finanziare una nuova, completa stesura del progetto preliminare, consapevoli del disguido causato ai cittadini dalla salvaguardia dovuta alla variante approvata».
A supporto della sua volontà, condivisa da tutta la maggioranza, il sindaco romanese Antonio Conto sottolinea: «Molti cittadini sono già venuti in comune a chiedere spiegazioni e rassicurazioni sul cambio di destinazione d'uso dei terreni da aree edificabili (sulle quali hanno pagato per anni le relative tasse) ad agricole. Per ora abbiamo raccolto queste giuste preoccupazioni e ne terremo debito conto al pari delle centinaia di osservazioni presentate sul preliminare appena approvato».
Altro tema caldo della campagna elettorale è quello dell'ipotesi di discarica sul territorio romanese. «Abbiamo risposto alla lettera del consorzio - anticipa a tale proposito Antonio Conto - evidenziando alcuni criteri tecnici (falda, viabilità, tipologia del terreno agricolo) che, a nostro avviso, limitano la possibilità di allocare in quel sito del territorio comunale romanese la discarica della Scs.
«Abbiamo inoltre mappato i siti delle poche isole ecologiche per la raccolta differenziata - precisa il neo sindaco di Romano - quindi, in collaborazione con la Scs, vorremmo aumentare queste isole al fine di incrementare sensibilmente la modesta percentuale della raccolta differenziata.
«L'unica soluzione al problema rifiuti - conclude infatti Antonio Conto - è quella del sistema integrato di smaltimento con il rifiuto considerato non come onere ma come risorsa».
L'incontro con il neo primo cittadino nel suo ufficio, alla presenza del vice sindaco Michelangelo Fiò, si conclude con le prime impressioni di Antonio Conto: «Abbiamo cercato fino ad ora di prendere visione della situazione, con l'intenzione di portare avanti alcuni progetti (scolmatore, rotonda di via Montalenghe, Santa Marta) già avviati e di sicuro interesse per il paese.
«Stiamo pensando - prosegue ancora il primo cittadino romanese - ad un intervento di manutenzione straordinaria della scuola elementare, ed abbiamo già incontrato alcune delle associazioni locali: Pro Loco, Cps, al fine di collaborare per favorire nuove attività per il tempo libero e la promozione turistica di Romano».
Obiettivi certo importanti e significativi, che se verranno raggiunti non potranno che migliorare la qualità della vita in paese.
s.ro.