Gli émigres si ritrovano a Pont

PONT ST. MARTIN. Pont Saint Martin è pronto ad accogliere nel migliore dei modi gli oltre mille tra emigrati valdostani e familiari che domenica raggiungeranno la località della bassa Valle per l'annuale ‘Rencontre valdôtaine'. Fino al 1976 la festa era chiamata ‘Fête des émigrés'.
Ora richiama non solo i valdostani residenti all'estero che si ritrovano durante il periodo delle vacanze estive nella petite Patrie, ma anche molti valdostani legati in qualche modo agli ‘émigrés. Numerose le associazioni ponsanmartinesi impegnate a far sì che tutto proceda secondo copione, ma a dirigere i lavori è il sindaco Alberto Cretaz, che non nasconde l'entusiasmo per l'iniziativa. Proprio per l'occasione è stato realizzato un Espace Rencontre nella zona dei giardini pubblici che sarà utilizzato in seguito per momenti di sport e di aggregazione. Tra le tante iniziative in programma vi saranno i tour in carrozza con i cavalli messi a disposizione dal Gruppo Attacchi San Savino di Ivrea. Per tutta la giornata di domenica 8 agosto, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sarà possibile andare alla scoperta di Pont Saint Martin sulle carrozze, accompagnati dai ‘cocher', uno dei mestieri praticati dai ponsanmartinesi emigrati a Parigi. E sarà proprio dedicata agli emigranti locali la mostra ‘Histoires d'Emigres' realizzata da Luciana Pramotton e Guido Forin ed allestita nelle sale di Villa Michetti inaugurata questa sera 5 agosto alle 21. Realizzata da Luciana Pramotton e Guido Forin, presenta fotografie, testimonianze, documenti, lettere, oggetti appartenuti a cittadini ponsanmartinesi emigrati principalmente in Francia, Svizzera e America. Il ricco ed interessante materiale, raccolto dai curatori grazie alla collaborazione di molte famiglie del luogo, testimonia la vita alla fine dell'Ottocento e nella prima metà del Novecento, quando molti valdostani hanno affrontato la via dell'emigrazione per cercare un futuro migliore. La mostra illustra in particolare le vicende, a volte avventurose e tragiche, di una decina di famiglie o singoli, ed attraverso fotografie ingiallite dal tempo, lettere e documenti, è possibile conoscere storie di altri tempi davvero interessanti. La mostra resterà aperta fino al 28 agosto ogni pomeriggio dalle 15 alle 18. Un'altra interessante mostra dedicata ai ponti del diavolo resterà allestita per una settimana in piazza IV Novembre. Domenica 8 agosto sarà la banda musicale del paese diretta dal maestro Walter Chenuil ad accogliere i partecipanti alla rencontre. Alle 11 don Claudio Perruchon celebrerà la Santa Messa sotto la nuova struttura in legno lamellare nei pressi dei giardini pubblici. Durante la funzione religiosa verrà scoperta e benedetta una targa a ricordo dell'evento. Seguirà la deposizione di una corona d'alloro in memoria degli emigranti valdostani morti in terra straniera, quindi l'aperitivo ed il pranzo sotto l'enorme strruttura innalzata in riva al Lys. Nel pomeriggio, prima di rientrare ciascuno al proprio paese, gli ospiti potranno dilettarsi con l'orchestra Lady Barbara presso i giardini pubblici, passeggiare in calesse o visitare le mostre allestite per l'occasione.
Erminio Nicco