Canavese, sarà la stagione della svolta

SAN GIUSTO.Finite le vacanze si riparte. Ore 9,30 di lunedì 2 agosto tutti presenti e sorridenti allo stadio Cerutti. I giocatori confermati fanno conoscenza con i nuovi e dopo la tradizionale foto e le presentazioni ufficiali il gruppo ha raggiunto Paesana (Cuneo) per il ritiro precampionato. Sono molte le novità: il terreno di gioco del Cerutti completamente rifatto, l'allenatore Giovanni Cornacchini, il collaboratore della società Claudio Garella e ben nove volti nuovi nella rosa.
«Era importante dare una svolta - esordisce il presidente Claudio Armellino - e cosi è stato anche per il terreno. La rosa è stata allestita tenendo conto dell'importanza dei giovani in questa categoria visto l'obbligo in partita di schierarne quattro, che non sono pochi». L'obiettivo finale? «Cercare di non soffrire come è accaduto ultimamente, quindi un campionato tranquillo con una posizione di classifica dignitosa». Perchè puntare su mister Cornacchini? «Penso che sia stata una scelta giusta per tre motivi: perchè è giovane e motivato, perchè non conosce l'ambiente e perchè ha tanta voglia di far bene e riscattarsi, come noi».
«La voglia è quella di sempre - commenta il direttore generale Enzo Sorrentino -. La passata stagione è stata abbastanza tribolata e vedremo di non ripetere certi errori». Quale strategia è stata attuata per allestire la squadra? «Senza dubbio la linea verde, basti guardare alle date di nascita anche dei non fuoriquota. Sul profilo della qualità c'è stato senza dubbio un miglioramento anche se i risultati si vedranno dal 22 agosto in poi. I giocatori confermati sono delle garanzie non solo sotto il profilo tecnico ma anche dal punto di vista comportamentale. Noi crediamo nel carattere di chi è da qualche tempo con noi e la loro serietà sarà un ottimo esempio sia per i giovani che per i nuovi». La rosa è al completo? «Numericamente mancherebbero un attaccante e un centrocampista ma ci sono anche giocatori che possono occupare più ruoli».
«Sono molto carico e non vedo l'ora di cominciare - le prime parole di Cornacchini -. In ritiro avrò modo di conoscere meglio i ragazzi. Questo è un ottimo ambiente per poter lavorare, quindi non ci rimane che impegnarci tutti per raggiungere gli obiettivi prefissati».
Il ritiro del Canavese durerà fino al 14 agosto.
Le amichevoli: venerdi 6 contro la Torino International School e lunedì 9 contro gli Emirati Arabi sempre a Paesana, venerdi 13 a Villar Perosa contro il Sommariva Perno.
m.c.