«Non più liste d'attesa all'asilo»

CUORGNE'. All'insegna dei lavori in corso il periodo estivo alla scuola materna di Cuorgnè capoluogo intitolata a "mamma Tilde". A fine giugno, infatti, sono partiti i lavori per la realizzazione di una nuova sezione. Un intervento rilevante che consentirà di ridurre l'ormai consolidato fenomeno delle "liste d'attesa" che si ripresenta ogni anno alla ripresa delle attività scolastiche. Logica conseguenza alle mutate esigenze delle famiglie che, nella società di oggi, richiedono in misura sempre più pressante il servizio asilo per i propri bambini.
Un'opera significativa tenendo conto che si va ad inserire in un progetto di più ampio respiro che darà un volto nuovo all'area compresa tra la materna e la vicina casa di riposo "Umberto Iº". «Si tratta di un intervento decisamente importante per l'intera struttura e l'area adiacente sarà interessata da due interventi consistenti - spiega il sindaco Candido Ghiglieri -. Verrà creato un passaggio pedonale che collegherà via Asilo con corso Roma, mentre l'ampliamento della casa di riposo porterà alla realizzazione di un'area a parcheggio a disposizione della casa di riposo e della scuola materna con 50 posti auto. In sostanza, verrà risistemata l'intera area».
«Il piano rialzato della materna sarà tutto destinato alle sei sezioni didattiche, quello sottostante non interrato classico libero sui due fronti sarà destinato ad attività accessorie quali la refezione, spazi per attività ludiche e laboratori» osserva l'architetto Maria Teresa Noto, responsabile della progettazione e della direzione lavori. L'intervento in questione, che sarà eseguito dall'impresa Del Soglio Marco srl ed avrà un importo di spesa complessivo pari a 160mila euro, consisterà in una "buona manutenzione su locali già preesistenti" come sottolineano in municipio, ed è "fondamentalmente nato per ridurre le liste d'attesa".
«Due anni fa è stata inserita una nuova sezione, ora ci si dovrà organizzare anche per un'altra sezione per il prossimo anno. L'incremento della richiesta del servizio scuola materna non è dovuto ad un aumento demografico bensì dell'utilizzo di questo servizio in seguito ad un mutamento delle esigenze a livello sociale» fa ancora notare il primo cittadino cuorgnatese. La materna del capoluogo venne intitolata nell'aprile dello scorso anno alla memoria di Clotilde Roda Boggio, "mamma Tilde", umile e semplice donna del popolo che negli anni bui del secondo conflitto mondiale non esitò a mettere a repentaglio la propria vita e quella dei propri cari salvando un bambino ebreo, il piccolo Massimo Foa, oggi affermato ingegnere. (c.c.)