Castellamonte tenta il rilancio con la ceramica «al femminile»
CASTELLAMONTE.Parlerà al femminile, ed avrà anche una sezione dedicata all'eros tessile, la 44ª Mostra della ceramica firmata da Enzo Biffi Gentili. L'esposizione, secondo il neo direttore artistico (che percepirà dal comune un compenso di 60mila euro in due anni) si svolgerà dal 24 settembre al 31 ottobre quasi interamente all'interno di Palazzo Botton. La rassegna 2004 presenta molte novità rispetto alla "criticatissime" passate edizioni ed avrà come titolo "Alta temperatura" che, come spiega lo stesso curatore, «si riferisce allo specifico genere ceramico di riscaldamento ma, anche ad attuali e calde tematiche a livello femminile». A Palazzo Botton si parte dal piano terreno e quello sotterraneo dove sarà allestita una "camera ammobiliata" con pezzi storici di ebanisteria del locale istituto d'arte accostati ad opere di vari designer piemontesi. Un altro salone ospiterà invece l'omaggio all'artista francese, della città "gemella" di St. Amand, Jean Michel Doix. Saranno esposte le "arti finarecce" con merletti e ricami della scuola Faccio. Una parte di un salone sarà riservato all'"eros tessile". Sempre in campo femminile vi sarà la rassegna sulla masche con opere di artiste legate al progetto "Virginia". L'ex sala consiliare ospiterà una parte delle opere che formeranno il museo: busti, stufe, ceramica marmorizzata, vasi di Adolfo Merlone, realizzati per il Lungodora di Ivrea. Un altro settore sarà riservato alle ceramiche eccellenti ed alle opere degli artisti di St. Amand. La rassegna avrà anche un'esposizione "esterna": al castello di Rivara ci saranno due stufe realizzate, a Castellamonte, dall'americana Cecile Johnson Soliz. Altre esposizioni all'istituto d'arte e Rotonda Antonelliana. (d.r.)