‘La parola torni agli elettori'

CASTELLAMONTE.Opposizione all'attacco a Castellamonte. La richiesta di un consiglio comunale aperto per affrontare nella sede istituzionalmente più autorevole i problemi della giunta Bozzello per ora non è stata soddisfatta e, con ogni probabilità, non lo sarà. Ce n'è quanto basta perché i toni della polemica si alzino ancora di più. «E' sconvolgente il senso di irresponsabilità dell'amministrazione - dicono Fabio Garaffa e Paolo Mascheroni dell'Udc -. Per il bene di Castellamonte facciamo un ulteriore appello al sindaco: se non riesce a trovare un accordo tra le forze che compongono la maggioranza ne tragga le conseguenze. La situazione sta assumendo aspetti drammatici. E' inutile che si scambi questa verifica per questioni di carattere politico. Tutti sanno che si tratta esclusivamente di una mera spartizione di posti».
«Questo silenzio è rivoltante - aggiunge Antonio Rizzaro di An -. Basta farsi un giro per il comune, e noi ci andiamo spesso, per avere la dimensione di quanto sta avvenendo. Ci appaiono fantasmi disperati che stanno trascinando Castellamonte nel baratro».
«Il sindaco non vuole convocare un consiglio aperto per fare chiarezza? E allora visto che sta incontrando tutte le forze che compongono la maggioranza, non vedo perché non debba farlo anche con quelle espressione della Casa delle libertà, sia i rappresentanti delle minoranze consiliari che i segretari di partito - osserva Carlo Romito, coordinatore di collegio per An -. Non vuole farlo? E allora prenda atto di questo fallimento politico e la parola torni agli elettori». (m.mi.)