‘L'antenna è da spostare'
SCARMAGNO. «Sfido il sindaco a un dibattito pubblico dove e quando vuole - tuona il consigliere di minoranza Raffaele Furgiuele, che dice -: il primo cittadino non può nascondersi dietro il formalismo. Deve dare le risposte ai concittadini».
Il consigliere torinese eletto nel gruppo socialista scarmagnese, ammette infatti che il sindaco possa aver avuto formalmente ragione a non discutere in consiglio la sua lettera sull'antenna sistemata sul suolo pubblico all'ingresso di Scarmagno, ma la considera un espediente per non rispondere agli scarmagnesi preoccupati per la decisione. «Il sindaco mi ha infatti risposto con una lettera, timbrata dalla posta prioritaria il 30 giugno, il giorno dopo il consiglio comunale - evidenzia Raffaele Furgiuele - senza peraltro fornire nessuna spiegazione alle domande che io ho rivolto anche a nome del comitato spontaneo di scarmagnesi che ha invitato i cittadini a partecipare al consiglio comunale attraverso un manifesto affisso legittimamente per le vie del paese e sulla cui regolarità altri avrebbero dovuto verificare ed autorizzare o meno l'affissione».
Furgiuele quindi incalza e spiega: «Pur sapendo che il Comune non può impedire l'installazione dell'antenna, ritengo però che, a mio avviso, sia stata messa in un luogo non adeguato per le emissioni di radiazioni elettromagnetiche».
Ma, il contenzioso del capogruppo socialista in consiglio comunale si allarga e Raffaele Furgiuele rilancia la sua sfida a tutto campo all'amministrazione guidata da Gianpiero Cardone. «A partire dal prossimo consiglio comunale ripresenterò nuovamente tutte le interrogazioni che ho già proposto e per le quali non ho ricevuto risposte adeguate da parte dell'esecutivo - anticipa Furgiuele, che aggiunge - ma questa volta farò affiggere in paese dei manifesti, con il simbolo del partito e del mio gruppo, nei quali saranno elencate tutte le interpellanze e le interrogazioni che ho presentato». (s.ro.)