Mercoledì l'addio a Marisa Calvi
IVREA.Si svolgeranno mercoledì mattina, alle 9,30, nella chiesa di San Lorenzo i funerali di Marisa Anna Calvi. Il rosario si tiene invece domani sera, martedì, sempre nella parrocchiale.
La donna di Ivrea, 50 anni, è spirata nel tardo pomeriggio di venerdì scorso nel reparto di rianimazione dell'ospedale eporediese in seguito alle ferite riportate in un incidente avvenuto in via Cascinette. I medici hanno fatto di tutto per salvarle la vita, ma dopo un'agonia di alcune ore il suo cuore ha cessato di battere.
Marisa Calvi è stata travolta da un'auto mentre ritornava a casa in bicicletta dopo la mattinata trascorsa al lavoro, presso la banca Unicredit di corso Cavour. La donna aveva quasi raggiunto la propria abitazione di via Superga, una stradina quasi al confine tra il comune di Ivrea e quello di Cascinette.
Erano da poco passate le due del pomeriggio, e il traffico a quell'ora era assai scarso. In sella alla sua bicicletta Marisa era quasi arrivata alla piccola rotonda alla francese, quando, all'improvviso, una ‘Fiat Bravo' diretta anch'essa verso Cascinette l'ha investita all'altezza del numero civico 22, tra il supermercato ‘Di x Di' e il Bar Club Ferrari. La donna, secondo alcuni testimoni che avrebbero assistito alla scena, è letteralmente volata in aria, finendo con la testa contro il parabrezza dell'auto, rompendolo e cadendo a terra: nella caduta batteva violentemente il capo sull'asfalto, tra il marciapiede e la stessa vettura.
Alla guida dell'automobile c'era una giovane residente ad Hône, Roberta Bordet, di 28 anni. Immediatamente soccorsa dall'équipe medica del ‘118', la Calvi veniva ricoverata in rianimazione all'ospedale di Ivrea, dove purtroppo spirava qualche ora più tardi.
Sull'esatta dinamica dell'incidente stanno indagando gli uomini del comando della polizia municipale di Ivrea. Sembra infatti che la conducente della ‘Fiat Bravo' abbia dichiarato agli agenti che la ciclista viaggiava contromano, tesi quest'ultima che i familiari della Calvi escludono nel modo più assoluto. «E' impossibile, mia sorella stava tornando a casa dal lavoro - dice in lacrime il fratello Sergio - ed era quindi diretta verso Cascinette. Non c'è dubbio che l'auto ha tamponato la bicicletta».
Tra i primi ad accorrere sul luogo dell'incidente, il secondo dei figli di Marisa Anna, Andrea di 19 anni, che stava attendendo la mamma per il pranzo. Non vedendola arrivare a casa, il ragazzo ha preso la sua bicicletta per andare incontro alla madre. Fatte poche decine di metri, la tragica scoperta.
Marisa Anna Calvi lascia il marito Adriano Motto (dirigente Fiat di 54 anni), i due figli Fabrizio (ingegnere di 27 anni) e Andrea (diplomatosi da poco all'Iti) e il fratello Sergio.
La famiglia della sfortunata donna ha dato il consenso per l'espianto delle cornee: un gesto ammirevole, che consentirà a una persona di vedere con gli occhi di Marisa, ora che il suo sorriso si è spento per sempre.
Marco Bermond