Parla mister Cornacchini ‘Arrivo a San Giusto per far bene'

SAN GIUSTO. Proseguono al Canavese del presidente onorario Francesco Ferraris e del presidente Claudio Armellino i lavori in vista del prossimo campionato di D. Ufficializzato l'arrivo del nuovo mister Giovanni Cornacchini sono confermati i pezzi pregiati dell'organico della stagione scorsa, da Andrea Rosso a Gianchiglio Vailatti, da Mauro Zamboni a Stefano Pregnolato, da Davide Bonato a Gianluca Capozzielli. Il d.s. Enzo Sorrentino sta lavorando per mettere a disposizione del trainer una formazione in grado di far bene e non patire le ansie delle ultime stagioni. Alle partenze dei poco utilizzati Pianotti, Canino e Servillo si sono aggiunte quelle di Giuseppe Ingari (al Giaveno di Licio Russo) e quella di Antonio Maio (svincolato).
Problemi di lavoro invece per Patrick Amione che quasi sicuramente porteranno al prestito del giovane esterno reduce da un positivo campionato. A far da contraltare alle partenze ci sono gli arrivi del giovane portiere Luigi Pinelli (classe 1985) dalla Primavera del Torino, il centrocampista esterno Marco Cadenazzi (dal Cuneo), il trequartista Mattia Mariani (dal Sancolombano), oltre il ritorno, dopo tre stagioni con la maglia arancione dell'Ivrea, del difensore Nicola Ragagnin. Dalla formazione Juniores, che bene si è con il terzo posto nel proprio girone, sono aggregati alla prima squadra l'esterno sinistro Luca Migliorin, il centrale difensivo Luca Leonardi ed il fantasista Michael Borgia.
A proposito della Juniores, cambio della guardia in panchina: Bonello, ex trainer del Villareggia, prende il posto di Michele Serena dirottato con gli Allievi Regionali. Per il completamento della rosa Sorrentino è sulle tracce di un fuori quota nel ruolo di esterno destro e di una punta, da affiancare al ‘sempreverde' Pisasale, in grado di garantire quelle reti che spesso hanno fatto difetto ai blugranata la stagione scorsa. Il tutto dovrebbe risolversi entro la fine di luglio in modo tale da permettere a mister Cornacchini di avere la squadra al completo a disposizione fin dal ritiro di Paesana (nel Cuneese), in programma dal 2 al 14 agosto.
A sostituire Riccardo Milani, dopo la parentesi Baratella, alla guida del Canavese ci sarà, come detto, Giovanni Cornacchini, lo scorso anno alla Cagliese (serie D) dove aveva concluso la sua carriera di calciatore. Ricco e di un certo rilievo il suo curriculum da calciatore. Cresciuto nel Fano ha debuttato con la stessa società in C1 per poi approdare tra C1 e Serie A nelle squadre di Milan, Bologna, Perugia, Vicenza, Piacenza, Reggiana, Padova, Ternana, Castel di Sangro e Virescit Bergamo.
In attesa di cominciare la preparazione nel ritiro cuneese Cornacchini frequenta a Coverciano il corso per conseguire il patentino di allenatore di 2ª categoria. Raggiunto telefonicamente nella sua Fano, dove risiede con moglie e la figlia quattordicenne, Cornacchini ha rilasciato la sua prima intervista da allenatore del Canavese. «A Coverciano - dice Cornacchini - si sgobba veramente tanto, meno male che questa è la settimana conclusiva. Non vedo l'ora di iniziare la nuova avventura. Ho avuto modo di apprezzare nelle due trasferte a S. Giusto il lavoro della società, ho dato un'occhiata alle strutture e sono convinto che si può far bene. Perfetta l'organizzazione societaria». Ha dato qualche indicazione per rafforzare l'organico che ha avuto modo di vedere? «Indicazioni, non tanto nomi quanto, con la collaborazione del d.s. Sorrentino, di ruoli per intervenire ed apportare dei correttivi e delle migliorie». Non ha fatto neppure il nome del suo ex allievo Mirko Marcucci bomber della Cagliese e miglior realizzatore di tutta la serie D nella passata stagione con 29 reti?. Dopo una risatina risponde: «No, neanche quello di Marcucci anche perchè il costo del suo cartellino è proibitivo».
Alfio Quarello