"Quel dolce tempo che fu..."
RIVAROLO. E' stata la locomobile a vapore Farquhat, prodotta nel 1890 in Pensylvania, la star incontrastata di "Quel dolce tempo che fu...", la manifestazione promossa dall'Associazione Ginestrese e andata in scena l'altra domenica, a Rivarolo. Un pezzo storico, unico nel suo genere, che il sodalizio presieduto da Romano Sangiorgi è riuscito ad avere da un privato.
Anche gli altri venti tra trattori, trattrici ed altri macchinari agricoli che, perfettamente funzionanti, solo in parte tradivano il segno dei tempi, sono stati recuperati da alcuni titolari di aziende agricole della zona. Sotto la lea di corso Torino e lungo il controviale, queste testiominanze storiche della cultura contadina hanno interessato i tanti visitatori che hanno assistito ad una mostra davvero originale.
Il Super Landini del 1940 o l'Hanomag del 1953, la Landinetta del 1952 o ancora il Minneapolis Moline del 1948, targato Minnesota, hanno incuriosito, così come tutti gli altri pezzi in vetrina.
"Quel dolce tempo che fu..." ha consumato soltanto il primo atto: a settembre, infatti, la manifestazione tornerà con la seconda parte della storia che prevede, in piazza Massoglia, una trebbiatura dal vivo. Unica nota stonata della giornata, la polemica a distanza tra i Ginestresi e l'ammininistrazione comunale. «Il consigliere delegato all'agricoltura, Piero Pomero, ci aveva garantito la sua collaborazione - confida l'ex presidente e figura storica dell'associazione, Giovanni Basile -, ma non si è proprio fatto vedere. Ci aspettavamo, visto il taglio dell'iniziativa, un suo interessamento almeno presso la Coldiretti. Niente di niente, invece. Un'autentica delusione».
I Ginestresi danno appuntamento a tutti per la patronale di San Giacomo in programma a partire dalla prossima settimana. Tante le iniziative, tra cui la fortunata "Maxitombola" che avrà come sempre finalità benefica, e la rinnovata "Sagra del prosciutto e del caciocavallo", sempre nel controviale alberato di corso Torino.
In agosto, infine, è in cartellone la seconda edizione di "Ballando sotto la lea", serate di musica, danze e divertimento dedicata interamente, quest'anno, a coloro che per motivi diversi non possono andare in vacanza. (m.mi.)