Caretto vice di Toscana
LUSIGLIE'.Primo consiglio comunale la scorsa settimana a Lusigliè, con un benvenuto ed un...addio.
Il primo è quello del neo primo cittadino Ezio Toscana, che succede (dopo ben 26 anni) a Giovanni Caretto il quale, nella nuova legislatura, fungerà comunque da suo "vice". A quest'ultimo, neo-assessore, sono toccate le deleghe per lavori pubblici, agricoltura, ambiente, ecologia, viabilità, risorse idriche e raccolta rifiuti.
Al primo cittadino rimangono per ora le competenze su rapporti con la popolazione, assistenza e volontariato, politiche per la famiglia, protezione civile, coordinamento ed ottimizzazione dei servizi.
Gli altri assessori nominati da Ezio Toscana sono Gianfranco Scavarda (urbanistica, edilizia pubblica e privata, pianificazione territoriale, arredo urbano, illuminazione pubblica e servizi cimiteriali), Denis Capello che si occuperà di cultura, istruzione, servizi sociali, commercio, manifestazioni, politiche giovanili e sport) e Diego Truffa (bilancio, patrimonio, personale, programmazione economica, polizia locale, controllo di gestione, affari legali e tributi).
Inoltre, il consigliere Giovanni Vitton Mea ha ottenuto la delega per l'agricoltura, mentre Eliano Zanotto per nuove tecnologie-sviluppo sostenibile-risparmio energetico.
Dicevamo anche di un addio, ossia quello del segretario comunale Maria Teresa Grandi che lascia Lusigliè per assumere un nuovo incarico a Locana: una decisione che pur se annunciata ha suscitato qualche perplessità tra i consiglieri di minoranza (Angelo Marasca ed Antonio Defilippi per "Rinnovamento Partecipazione Solidarietà", Fulvio Franzino e Maddalena Calabrese per "Un riferimento per Lusigliè"). «Ho lavorato bene qui a Lusigliè - ha assicurato il segretario uscente - ma comunque ogni amministrazione ha il diritto di scegliere i propri collaboratori...».
La votazione delle linee programmatiche della maggioranza ha poi visto dividersi il voto dell'opposizione: Marasca e Franzino, leader delle due coalizioni sconfitte alle ultime elezioni, hanno detto "no", si è invece astenuto Defilippi mentre Clabrese si è detto favorevole.
«Non posso - ha detto Angelo Marasca - approvare un programma che non ricalca nella sostanza le nostre aspettative, sebbene sia lieto di constatare che molti dei vostri punti sono stati ispirati da quello che noi proponemmo agli elettori già cinque anni fa: chissà se non dovremmo attendere altrettanto tempo prima che anche le nostre proposte siano tenute in debita considerazione».
Scavarda e Caretto, a nome della giunta, hanno preso atto.
Fulvio Franzino dal canto suo ha preferito assistere senza intervenire al suo primo consiglio comunale, riservandosi comunque nei giorni successivi un faccia-a-faccia col sindaco Toscana (chiesto ed ottenuto). «Del nostro chiarimento - glissa il consigliere - preferisco non parlare, mentre colgo l'occasione per esprimere la mia delusione per il risultato del voto: sicuramente molti potenziali nostri elettori non hanno mantenuto la promessa, noi comunque faremo il possibile per garantire il diritto di tutti i lusigliesi ad una amministrazione corretta e trasparente».
Prima del congedo, amministratori e presenti tra il pubblico hanno festeggiato alla fine del consiglio comunale l'ex-consigliere Giuseppe Boggio, ritiratosi a vita privata: «Un prezioso collaboratore per tantissimi anni - ha sottolineato l'ex-sindaco Giovanni Caretto - ma soprattutto un vero amico. Grazie davvero di tutto».
s.s.