Ecco come riscoprire il ‘Paradiso'
CERESOLE REALE. Domenica 11 luglio torna "A piedi tra le nuvole": un cartellone di escursioni guidate, mercatini ed altre iniziative rivolte ai visitatori che per otto domeniche raggiungeranno il Nivolet sia dal versante piemontese che valdostano. Il progetto per il secondo anno consecutivo prevede la chiusura al traffico automobilistico domenicale dell'ultimo tratto di strada che dal Serrù porta al colle.
Con "A piedi tra le nuvole" i nuovi "turisti ecologici" hanno potuto conoscere uno dei gioielli del Parco Nazionale del Gran Paradiso nella sua "veste" più consona. Ed allora anche quest'anno gli operatori del Parco per invogliare i visitatori a servirsi della navetta e a lasciare l'auto in città hanno stilato un ricco calendario di iniziative che vanno dallo sport (il 2004 è l'Anno Europeo dello Sport), alla vita d'alpeggio, dalla riscoperta dei mestieri tradizionali alla "giornata da guardaparco".
«L'intendo è quello di rilanciare il territorio della Valle dell'Orco oltre che proteggere e far conoscere il Nivolet come uno dei punti più suggestivi del Parco Nazionale del Gran Paradiso proponendo un turismo più sostenibile - spiega Michele Ottino, direttore del Parco -. Naturalmente anche l'eno-gastronomia locale avrà un ruolo rilevante. I turisti potranno scoprire nelle località a valle e nei rifugi in quota le specialità locali come il salame di patata, la polenta ceresolina, la toma con la composta e l'ottimo pane di montagna, ma anche l'Erbaluce Nivolet degli Amici del Gran Paradiso, il vino bianco prodotto nelle zone canavesane, da accompagnare alla soffice Torta del Nivolet».
Da sempre meta di ciclisti ed escursionisti negli ultimi anni il colle del Nivolet si trasformava in un grande parcheggio ad alta quota. «Con questa iniziativa abbiamo dimostrato che la qualità, anche quando costa un po' di sacrificio, paga sempre - rileva Giovanni Picco commissario straordinario del Parco -. Gli operatori locali erano preoccupati all'inizio ma hanno dovuto ricredersi: i visitatori sono aumentati e gli escursionisti hanno scelto più volentieri il Nivolet anche grazie alla chiusura al traffico».
Il primo appuntamento con "A piedi tra le nuvole" è per domenica, dalle 10,30 alle 17, con "suoni e colori": festa con giocolieri, aquiloni a cura del gruppo Aquilonisti Vulandra e del Gruppo Spadaia. Al pian della Balma, dalle 10 alle 17, si terrà la rassegna dell'equo etico e solidale mentre dalle 10,30 alle 15 avrà luogo lo spettacolo "Bianco, giallo, rosso, blu" a cura del "Guffobuffo". Dalle 11 alle 17, in località Serrù, laboratorio di giocoleria e trucchi per bambini ed adulti con il gruppo teatrale Jaqulé mentre al colle del Nivolet avrà luogo il laboratorio "Costruisco un aquilone". A Pont Valsavaranche, invece, oltre all'escursione guidata sino al Nivolet, è in programma la manifestazione "Il Parco a matita": avvicinamento al disegno naturalistico per bambini ed adulti. Sempre domenica, safari fotografico alla ricerca dei colori del parco (tel. 0124/95.31.86) ed escursione a marmitte dei giganti e miniera (tel. 339/335.18.70).
La chiusura al traffico automobilistico consente di scoprire il Nivolet ed il suo territorio con maggior attenzione che soltanto una passeggiata può permettere. E' possibile per esempio visitare le case di caccia costruite dai sovrani sabaudi nei secoli scorsi o percorrere i numerosi "sentieri natura" (anche per non vedenti) grazie ad un attenta segnaletica che consentono ai visitatori di osservare e conoscere l'ambiente, la flora e la fauna di cui il Gran Paradiso è ricco. Inoltre, le località del Serrù, del Chiapili o della Valsavarenche presentano molti itinerari per salire al colle del Nivolet adatti ad ogni tipo di età e di preparazione.