Addio a Stefano Mongiovetto stroncato da una feroce malattia
IVREA.Se n'è andato in pochi giorni, all'improvviso. Così, a soli 35 anni, è morto Stefano Mongiovetto di Ivrea. E' mancato nella notte dell'altro ieri, martedì, all'ospedale Molinette di Torino stroncato dalla leucemia. Le sue condizioni, malgrado la malattia, erano buone, ma una polmonite non gli ha dato più scampo. Proprio circa due mesi fa, nel giorno del suo compleanno, i medici avevano diagnosticato a Stefano la leucemia. E lui aveva affrontato con coraggio la malattia. I medici erano convinti che ci fossero buone possibilità di guarigione e Stefano, con entusiasmo, lottava, convinto che sarebbe stato lui il più forte. Che ce l'avrebbe fatta e presto si sarebbe sposato e avrebbe avuto una famiglia tutta sua, che avrebbe continuato con impegno a seguire e muoversi nel colorato mondo dello sport. Purtroppo non è stato così.
Stefano Mongiovetto era molto conosciuto nel mondo delo sport, anche per aver dedicato gran parte del suo lavoro a questo settore. Infatti era diventato responsabile del marketing del conosciutissimo marchio giapponese Fuji, azienda con sede a Milano. Affermato nella sua professione stava appunto per sposarsi con Francesca.
E adesso, con un grande dolore nel cuore, tutti ricordano Stefano con affetto e simpatia. Gli amici spiegano che non è retorica quando si racconta che Stefano era un bravo ragazzo, entusiasta, disponibile, capace di avere sempre una parola gentile con tutti e per tutti.
Il santo rosario è in programma questa sera, giovedì, presso la chiesa di San Lorenzo. Nella stessa parrocchia domani, venerdì, ci sarà il funerale.
Stefano lascia la ragazza Francesca, la mamma Lucia e il fratello Armando, quest'ultimo apprezzato collaboratore sportivo de La Sentinella del Canavese. A tutto loro le più sentite condoglianze. (ma.be.)