Piverone volta pagina con Favaro
PIVERONE. L'amministrazione Baratto, dopo una ventina d'anni, lascia il posto alla nuova amministrazione Favaro. È stato un testa a testa fino alla fine, quando a sorpresa la lista di Favaro ha recuperato via via il distacco con le ultime 13 schede, tutte a favore, che ne hanno decretato la vittoria: 409 a 396. Così a Piverone si cambia e dopo cinque anni passati in minoranza Benito Favaro è il nuovo sindaco. «Finalmente - esordisce -! Sono davvero contento di poter iniziare a lavorare e a portare avanti dei progetti. Del resto la nostra è una squadra compatta. Ma mi sta anche a cuore precisare che d'ora in avanti la cittadinanza avrà un ruolo di primo piano: vogliamo che entri in contatto con l'amministrazione, che faccia domande e proposte».
Intanto ora è il momento di fare ordine e preparasi ad operare in paese, a partire dal nuovo piano regolatore che è il primo progetto sul quale questa nuova amministrazione andrà a lavorare «per modificare delle cose che proprio non vanno e che penalizzano molti», spiega deciso Favaro. Sul problema "battello", che è stato uno degli argomenti più gettonati in periodo di campagna elettorale il neo sindaco precisa che «non c'è più nulla da fare perché ormai è stato acquistato». Resta l'asilo l'altro punto caldo su cui Favaro si è battuto, ma per questo si dovrà valutare attentamente il tutto e verificare ciò che è già stato fatto e ciò che si può ancora modificare. Per il resto tutto seguirà il corso delle proposte e degli impegni in programma.
E non ultima verrà la partecipazione attiva alla Comunità Collinare di cui Piverone fa parte: «Ci siamo dentro a pieno titolo - precisa Favaro - e per questo continueremo a lavorarci in modo propositivo, senza rovinare tutto ciò che di buono è stato fatto finora. Non mancheremo di presenziare alle iniziative di qualsiasi genere, specie a quelle ufficiali. Perché è l'amministrazione comunale ad essere garante dell'immagine del paese che rappresenta».
Ad affiancare Favaro saranno il vicesindaco Vincenzina Raiteri e gli assessori Alfredo Samperi, Massimo Berrighi e Mauro Canale. Consiglieri sono stati eletti Floriana Sarotto, Silvio Favaro, Massimo Berrighi, Davide Marinotto e Teresio Santhià.
Elisa Pescina