Pronto il nuovo piano commerciale

CASTELLAMONTE. Questa sera, lunedì 21 giugno, alle ore 21 presso la sala consiliare di palazzo Antonelli verrà presentata la bozza del nuovo Piano commerciale di Castellamonte. «Il documento realizzato dall'architetto Lorenzo Vergnano - spiegano gli assessori all'urbanistica ed al commercio Carlo Dellarole e Walter Gianola -, è il risultato di un'analisi approfondita della rete distributiva della città che ne ha evidenziato i punti di forza e di debolezza».
«Nel contempo, ha consentito di individuare le giuste azioni da mettere in campo per contrastare eventuali tendenze alla perdita di competitività nei confronti di altri comuni vicini come Rivarolo e Cuorgnè» aggiungono Dellarole e Gianola.
La bozza del piano commerciale è già stata presentata, in un paio di incontri, ai commercianti locali nonché alle associazioni di categoria. «Il documento, che potrà essere modificato sempre rimanendo entro i termini di legge - rilevano gli assessori Dellarole e Gianola - consentirà ai titolari dei negozi posti nel centro storico di accedere al piano di qualificazione urbana che consente loro di ottenere mutui a tasso zero per vetrine, insegne ed altro. Inoltre nella stessa zona "A1" i commercianti con superficie inferiore ai 150 metri quadrati, potranno fare nuove aperture, trasferirsi ed ottenere variazioni anche alle tabelle merceologiche con una semplice domanda da presentare in comune».
Nella bozza del piano commerciale sono state individuate due zone per insediamenti di media struttura di vendita. La prima è situata in frazione Sant'Antonio, nei pressi del nuovo discount; la seconda vicino all'ex stazione ferroviaria (ex Saccer). Non sarà consentito, sul territorio comunale, l'istallazione o lo spostamento di mega centri commerciali per la vendita di generi alimentari.
Intanto, ieri i commercianti di alcune vie del centro storico hanno organizzato una giornata promozionale, aprendo i negozi e allestendo bancarelle, con la partecipazione di "artisti di strada" per attirare clienti. Già da anni, infatti, la città della ceramica è stata inserita nell'elenco dei "comuni turistici" con la possibilità di tenere aperti tutti i negozi e gli esercizi pubblici anche la domenica e nei giorni festivi.
Dario Ruffatto