di Maria Fiore wPAVIA «Non era una tangente, ma una consulenza. Un pagamento comunque autorizzato da Umberto Maugeri. Non può dire di non saperne nulla». Costantino Passerino, ex direttore generale della Fondazione, rompe un silenzio durato oltre due anni, da quando gli sono piovute addoss
di Maria Fiore wPAVIA «Era nostro interesse ottenere il riconoscimento della nostra struttura a Torino come presidio pubblico. Abbiamo chiesto a lui un aiuto per l’istruttoria e fu proprio Grando a chiederci di eseguire il pagamento». Costantino Passerino, ex direttore generale della Fonda
di Maria Fiore wPAVIA «Era nostro interesse ottenere il riconoscimento della nostra struttura a Torino come presidio pubblico. Abbiamo chiesto a lui un aiuto per l’istruttoria e fu proprio Grando a chiederci di eseguire il pagamento». Costantino Passerino, ex direttore generale della Fonda
di Maria Fiore wPAVIA «Era nostro interesse ottenere il riconoscimento della nostra struttura a Torino come presidio pubblico. Abbiamo chiesto a lui un aiuto per l’istruttoria e fu proprio Grando a chiederci di eseguire il pagamento». Costantino Passerino, ex direttore generale della Fonda
TORINO Continuano le speculazioni di mercato intorno al titolo Fiat in attesa di capire quali saranno i tempi e gli effetti della fusione con Chrysler. Mentre l’altro ieri il titolo aveva chiuso in positivo (+0,98%), ieri, nel penultimo giorno in cui gli azionisti potevano esercitare il lo
TORINO Continuano le speculazioni di mercato intorno al titolo Fiat in attesa di capire quali saranno i tempi e gli effetti della fusione con Chrysler. Mentre l’altro ieri il titolo aveva chiuso in positivo (+0,98%), ieri, nel penultimo giorno in cui gli azionisti potevano esercitare il lo
TORINO Continuano le speculazioni di mercato intorno al titolo Fiat in attesa di capire quali saranno i tempi e gli effetti della fusione con Chrysler. Mentre l’altro ieri il titolo aveva chiuso in positivo (+0,98%), ieri, nel penultimo giorno in cui gli azionisti potevano esercitare il lo
(segue dalla prima pagina) Lo Stakeholder Engagement – viene specificato - riguarda non solo azionisti e dipendenti ma clienti, comunità locali, pubblica amministrazione, ambiente, consumatori finali e fornitori Verrebbe da chiedere a chi lo ha promulgato - Marco Giovannini, Ceo del gruppo
mediaset Cala per vendita quote controllata spagnola Brutta giornata in Borsa per Mediaset (-2,65%) dopo che Prisa ha collocato il 3,7% di Mediaset Espana (-5,12%) di cui Mediaset ha il 41,4%. La transazione, perfezionata con il supporto di Credit Suisse, è avvenuta al prezzo di 8,08 euro
mediaset Cala per vendita quote controllata spagnola Brutta giornata in Borsa per Mediaset (-2,65%) dopo che Prisa ha collocato il 3,7% di Mediaset Espana (-5,12%) di cui Mediaset ha il 41,4%. La transazione, perfezionata con il supporto di Credit Suisse, è avvenuta al prezzo di 8,08 euro
mediaset Cala per vendita quote controllata spagnola Brutta giornata in Borsa per Mediaset (-2,65%) dopo che Prisa ha collocato il 3,7% di Mediaset Espana (-5,12%) di cui Mediaset ha il 41,4%. La transazione, perfezionata con il supporto di Credit Suisse, è avvenuta al prezzo di 8,08 euro
unicredit L’utile a nove mesi cala a un miliardo Unicredit ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con un utile di 1 miliardo, in calo del 28,5% sullo stesso periodo dello scorso anno. Nel trimestre i profitti sono stati di 204 milioni (-39,1%). Nei nove mesi i ricavi si sono ridotti a 18,2 m
di Andrea Di Stefano wROMA Assemblea straordinaria fiume per Alitalia sull'aumento di capitale da 300 milioni di euro e altri 200 milioni di linee di credito per evitare che gli aerei rimangano a terra. Prima dell'assemblea c'è stata una lunghissima riunione del consiglio d'amministrazione
di Andrea Di Stefano wROMA Assemblea straordinaria fiume per Alitalia sull'aumento di capitale da 300 milioni di euro e altri 200 milioni di linee di credito per evitare che gli aerei rimangano a terra. Prima dell'assemblea c'è stata una lunghissima riunione del consiglio d'amministrazione
A PAVIA E IN PROVINCIA
MILANO Le famiglie italiane hanno mediamente meno soldi di quelle francesi e inglesi, ma sono più ricche di quelle tedesche, sempre che non si considerino i “paperoni” con patrimonio sopra ai 50 milioni di dollari. In questo caso infatti il primato europeo spetta alla Germania. È quanto em
MILANO Le famiglie italiane hanno mediamente meno soldi di quelle francesi e inglesi, ma sono più ricche di quelle tedesche, sempre che non si considerino i “paperoni” con patrimonio sopra ai 50 milioni di dollari. In questo caso infatti il primato europeo spetta alla Germania. È quanto em
MILANO Le famiglie italiane hanno mediamente meno soldi di quelle francesi e inglesi, ma sono più ricche di quelle tedesche, sempre che non si considerino i “paperoni” con patrimonio sopra ai 50 milioni di dollari. In questo caso infatti il primato europeo spetta alla Germania. È quanto em
Non risparmia critiche agli istituti di credito il maxi dossier preparato dall’Icij. Nel rapporto si legge che «molte delle grandi banche - incluse Ubs, Clariden (Credit Suisse) e Deutsche Bank - hanno lavorato aggressivamente per fornire ai propri clienti compagnie coperte dal segreto».
Non risparmia critiche agli istituti di credito il maxi dossier preparato dall’Icij. Nel rapporto si legge che «molte delle grandi banche - incluse Ubs, Clariden (Credit Suisse) e Deutsche Bank - hanno lavorato aggressivamente per fornire ai propri clienti compagnie coperte dal segreto».