Sami Modiano commosso a Birkenau, per ricordare gli ebrei deportati dal ghetto di Roma 80 anni fa
Evento organizzato anche con la Comunità ebraica. Partecipano 200 ragazzi delle scuole, poi il sindaco Gualtieri e altre autorità
Evento organizzato anche con la Comunità ebraica. Partecipano 200 ragazzi delle scuole, poi il sindaco Gualtieri e altre autorità
Liveblogging L’ultimo saluto al presidente della Repubblica nella sala Nassiriya. Dalle 11 l’apertura di un pubblico che si è messo per ore in fila. I funerali di Stato laici martedì in piazza Montecitorio
A CURA DELLA REDAZIONEDal Papa al sindaco Gualtieri, la solidarietà alla popolazione devastata dal sisma. Il primo cittadino: «Non vi lasceremo soli»
Mai come in questa storia i fatti sono chiari: una come Irina Osipova – nonostante abbia vinto un concorso – in Senato non ci può e non ci deve lavorare. Non solo per evidenti ragioni di “opportunità politica”, come si sarebbe detto in un’altra era, ma anche per motivi che in qualunque paese demo...
jacopo iacoboniVideo Veleno nelle tane, trappole nei tombini: da questa mattina per l'area del Colosseo inizia l'operazione topi. Un intervento di derattizzazione "massivo", così lo definisce il Campidoglio, a cui seguirà per il futuro un Tavolo tecnico permanente tra Comune di Roma e Parco archeologico per garantire, insieme, decoro e funzionalità del monumento. È la ricetta condivisa per affrontare quella che, nei video diffusi sulla rete da romani e turisti, è sembrata nelle ultime settimane una invasione di roditori senza precedenti in una delle zone più amate e fotografate dai turisti di tutto il mondo.
Lo studente con una famiglia a basso reddito può viaggiare gratis a Napoli e a Bologna, ma anche spendere fino a 200 euro all’anno se si trova a Milano. La mappa delle iniziative nei capoluoghi
marcello gelardiniL’oasi del litorale romano, presidio storico della comunità Lgbtqia+ e amata da nudisti e vip, potrebbe scomparire
eleonora camilliMentre dal governo filtra l'idea di mettere in campo aiuti organici per arginare il caro libri, i Comuni pensano a quelli delle elementari. E il Mezzabarba ha già avviato la macchina delle cedole librarie per gli alunni delle scuole primarie residenti nel capoluogo: il buono è erogato anche a quelli
Assente la politica: c’è solo Elly Schlein arrivata in chiesa un’ora in anticipo
Flavia AmabileI sindaci di Ciampino e Marino: «Tenete le finestre chiuse»
Video Sono stati inaugurati con una festa di quartiere aperta a tutti i residenti i primi spazi rigenerati di Largo Mengaroni, la piazza principale di Tor Bella Monaca a Roma. Una nuova pavimentazione, panchine e aree verdi, un campo da basket a cui presto si aggiungerà uno skate park e uno spazio multifunzionale. L'intervento è nato dall'incontro tra la Fondazione Paolo Bulgari e le associazioni del territorio, come Cubolibro. "L'obiettivo è trasformare questa piazza in una piazza educativa: un luogo di ritrovo, di relax, di gioco per i più giovani e di incontro intorno a tutte le attività che già ci sono", ha spiegato Giulio Cederna, direttore della Fondazione. "Qui non va riattivato solo un luogo ma una speranza e una possibilità di sognare - ha aggiunto la presidente di Cubolibro, Claudia Bernabucci -. L'elemento che ci da fiducia è che l'intervento non è partito da un'amministrazione, ma dal volere di chi questo spazio già lo vive". All'inaugurazione ha partecipato anche l'assessora all'Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi che ha ribadito il sostegno del Campidoglio. "Questo deve essere un primo nucleo che irradia. Adesso dovremo siglare il patto di collaborazione per la cura e la manutenzione di questo spazio con i cittadini e poi siamo pronti ad accompagnare qualunque processo che parta da qui per estendersi in altri luoghi del territorio", ha concluso l'assessora. Di Francesco Giovannetti
Ludwig Koons: «Abbiamo battibecchi con mia madre, ma non a questo punto»
Video Una quindicina di corone di fiori sono state lasciate sul sagrato davanti al Duomo, dove oggi alle 15 saranno celebrati i funerali dell'ex premier Silvio Berlusconi. Oltre alla corona della premier Giorgia Meloni, sono state deposte anche quelle del gruppo Senato Forza Italia, una di Fratelli d'Italia e una del Partito socialista italiano composta da garofani rossi. Ci sono anche i fiori della senatrice azzurra Licia Ronzulli, del Comune di Roma, della Regione Abruzzo, dell'ambasciata di Israele e del consolato generale del Kuwait. La piazza è divisa a metà dalle transenne. Dietro al corridoio per la stampa si stanno raggruppando moltissimi curiosi, alcuni con la maglia del Milan e del Monza.
La lettera dell’ex militare dell’Arma al pm Stefano Luciani che ha appena riaperto le indagini
A Brescia l’oggi consigliere alla legalità del Comune di Roma, era stato già archiviato a gennaio 2022 dall’accusa di rifiuto d’atti uffici nell’ambito del caso dei verbali resi dall'avvocato Piero Amara sulla presunta esistenza della "Loggia Ungheria”
andrea siravoVideo E' iniziato a Roma il processo per danneggiamento aggravato ai danni di Davide Nensi, Alessandro Sulis e Laura Paracini, i tre attivisti di Ultima Generazione che la mattina del 2 gennaio ricoprirono di vernice la facciata del Senato. In contemporanea, davanti a Piazzale Clodio, si è svolto un sit-in di solidarietà che ha visto la partecipazione di attivisti, simpatizzanti e numerosi esponenti della politica. Dal M5s al Pd, passando per Alleanza Verdi e Sinistra, quasi tutta l'opposizione al governo Meloni ha voluto far sentire la vicinanza agli ambientalisti. "Il nostro è un Paese che stenta a capire il senso della libertà: il fondamentale diritto a esprimere il proprio dissenso che deve essere incondizionato quando, come in questo caso, non si esercita alcuna forma di violenza", ha detto l'ex senatore Luigi Manconi. All'udienza sono state accolte la costituzione di parte civile dello stesso Senato, del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Roma. "Rifaremmo tutto, noi continuiamo comunque con le nostre azioni - ha commentato l'imputata Laura Paracini -. Non mi preoccupa tanto il processo, quanto il mio futuro. Un futuro senza acqua, senza cibo e al collasso sociale, quello sì che dovrebbe terrorizzare tutti quanti". Il processo è stato aggiornato al prossimo 18 ottobre.
Video L'esempio di un dodicenne che decise di non girarsi dall'altra parte, come insegnamento civico alle ragazze e ai ragazzi di oggi. Il 25 Aprile è l'occasione di ricordare la figura di Ugo Forno, detto "Ughetto", ultima vittima della Resistenza romana il 5 giugno 1944, quando guidò un manipolo di giovanissimi del quartiere Trieste per evitare che i tedeschi abbattessero un ponte sul fiume Aniene. Per salvare quell'infrastruttura che sarebbe servita agli Alleati ci rimise la vita a soli 12 anni. Nelle celebrazioni della Liberazione organizzate dall'assessorato alle culture del Comune di Roma nel quartiere Garbatella, il nipote Fabrizio Forno ha potuto raccontare ancora una volta a un pubblico di ragazze e ragazzi la storia dello zio, medaglia d'oro al merito civile e riconosciuto come partigiano, perché la sua memoria resti un modello di rifiuto dell'indifferenza per le nuove generazioni. "Ma il messaggio principale", spiega Forno, "è che non ci devono essere più eroi dodicenni. L'esempio di Ughetto deve servire alle giovani generazioni come un simbolo di attenzione a ciò che ci circonda". Oggi quel ponte di ferro sull'Aniene porta il nome di Ugo Forno, insieme a una targa e due murales in un percorso portato avanti dalla famiglia e dagli amici. Di Gianvito Rutigliano
Il boss di Ostia occupava abusivamente un’abitazione dal 2006 rubando anche l’energia elettrica. Un’immunità criminale che ha consentito al suo clan di piegare il territorio alla loro prepotenza
Francesca FagnaniL’uomo, condannato per l’aggressione a un giornalista Rai nel 2017, denunciato insieme alla compagna anche per il furto di energia elettrica
Vicini a pre accordo per chiudere la trattativa entro il 24 aprile
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