Il compromesso di Netanyahu

Il premier congela la riforma della Giustizia in cambio di una polizia privata guidata da Ben Gvir. Il sindacato ferma lo sciopero, ma non si placano le proteste. Chiuse le ambasciate in tutto il mondo

fabiana magrì

L’accordo fra Libano e Israele, il gas, Hezbollah e il velo in Iran: perché la debolezza del fronte sciita e la crisi economica a Beirut hanno giocato a favore della pace

Israele e Libano sono ancora in stato di guerra, i confini terrestri rimangono contestati ma l’accordo su quelli marittimi, definito “storico” dagli Stati Uniti, mediatori efficaci, apre un nuovo capitolo in Medio Oriente. Alla base dell’intesa c’è soprattutto la terrificante crisi economica nel ...

giordano stabile