PAVIA Quel farmaco per la cura dell’ipertensione, somministrato durante la gravidanza, potrebbe essere stato la causa degli effetti nocivi sul nascituro. Ma sulla vicenda del bambino di 5 anni nato al San Matteo con una paralisi cerebrale, il sostituto procuratore Roberto Valli ha chiesto
PAVIA Quel farmaco per la cura dell’ipertensione, somministrato durante la gravidanza, potrebbe essere stato la causa degli effetti nocivi sul nascituro. Ma sulla vicenda del bambino di 5 anni nato al San Matteo con una paralisi cerebrale, il sostituto procuratore Roberto Valli ha chiesto
di Maria Fiore wPAVIA Quasi 40 anni di carcere. E’ il totale delle pene patteggiate, ieri mattina, davanti al giudice Anna Maria Oddone e al pubblico ministero Paolo Mazza da 37 persone per la truffa degli assegni di invalidità (in alcuni casi anche di persone defunte) emessi dall’Asl, pag
di Maria Fiore wPAVIA Quasi 40 anni di carcere. E’ il totale delle pene patteggiate, ieri mattina, davanti al giudice Anna Maria Oddone e al pubblico ministero Paolo Mazza da 37 persone per la truffa degli assegni di invalidità (in alcuni casi anche di persone defunte) emessi dall’Asl, pag
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA Qualcuno si è già presentato in tribunale, in questi giorni, pensando di giocare di anticipo. E per spiegare che gli assegni di invalidità che la procura contesta loro, sono stati già restituiti. Questo, però, non è bastato a cancellare l’accusa di truffa e falso e, i
di Maria Fiore wPAVIA L’intenzione della maggioranza è chiudere la vicenda il prima possibile, senza dover affrontare un processo pubblico. Su 47 imputati, coinvolti nel caso della truffa dell’Asl e alcuni accusati anche di corruzione e falso, 44 vogliono patteggiare. Sedici di loro avevan
di Maria Fiore wPAVIA L’intenzione della maggioranza è chiudere la vicenda il prima possibile, senza dover affrontare un processo pubblico. Su 47 imputati, coinvolti nel caso della truffa dell’Asl e alcuni accusati anche di corruzione e falso, 44 vogliono patteggiare. Sedici di loro avevan
Quattro milioni di euro per il danno biologico e morale. E’ la richiesta avanzata dai genitori del bambino, nato con una paralisi cerebrale, nella causa civile contro il Policlinico San Matteo. Il procedimento davanti al giudice Andrea Pirola è ancora in corso. Gli avvocati della famiglia
Quattro milioni di euro per il danno biologico e morale. E’ la richiesta avanzata dai genitori del bambino, nato con una paralisi cerebrale, nella causa civile contro il Policlinico San Matteo. Il procedimento davanti al giudice Andrea Pirola è ancora in corso. Gli avvocati della famiglia
Quattro milioni di euro per il danno biologico e morale. E’ la richiesta avanzata dai genitori del bambino, nato con una paralisi cerebrale, nella causa civile contro il Policlinico San Matteo. Il procedimento davanti al giudice Andrea Pirola è ancora in corso. Gli avvocati della famiglia
di Maria Fiore wPAVIA Cinque anni fa è venuto alla luce, ma la sua vita non è come quella degli altri bambini. L’esistenza di Francesco (il nome è di fantasia) è condizionata da una diagnosi di quattro parole, fatta dai medici poco dopo la nascita: paralisi cerebrale infantile iatrogena. Q
di Maria Fiore wPAVIA Cinque anni fa è venuto alla luce, ma la sua vita non è come quella degli altri bambini. L’esistenza di Francesco (il nome è di fantasia) è condizionata da una diagnosi di quattro parole, fatta dai medici poco dopo la nascita: paralisi cerebrale infantile iatrogena. Q
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
Il caso degli assegni finiti nelle mani di persone che non ne avevano diritto avrebbe danneggiato l’Inps, che ha emesso gli assegni, e l’Asl. Entrambi gli enti sono, secondo la procura, parti offese e per questo hanno la facoltà di costituirsi parte civile nel processo che verrà. Sulla p
di Maria Fiore wPAVIA I carabinieri avevano raccolto un elenco di 300 pratiche sospette. Di queste, solo per 47 persone, tra dipendenti e beneficiari degli assegni, erano scattate le accuse di truffa e, per alcuni di loro, anche di falso e corruzione. A distanza di due anni dall’avvio de
di Maria Fiore wPAVIA I carabinieri avevano raccolto un elenco di 300 pratiche sospette. Di queste, solo per 47 persone, tra dipendenti e beneficiari degli assegni, erano scattate le accuse di truffa e, per alcuni di loro, anche di falso e corruzione. A distanza di due anni dall’avvio de
di Maria Fiore wPAVIA I carabinieri avevano raccolto un elenco di 300 pratiche sospette. Di queste, solo per 47 persone, tra dipendenti e beneficiari degli assegni, erano scattate le accuse di truffa e, per alcuni di loro, anche di falso e corruzione. A distanza di due anni dall’avvio de