VIGEVANO Una serata per parlare di piazza Ducale, di Vigevano e di come rilanciare il commercio. Lunedì 31 marzo alle 21 in aula consiliare, la Fabbrica Democratica ha organizzato: “Piazza Ducale salotto d’Italia? valorizzare vigevano per rilanciare il commercio”. L’incontro vedrà la parte
VIGEVANO Si sono appena costituiti come associazione e hanno già quattro eventi in calendario. “Corso Torino c’è” – questo il nome dell’associazione – è stata presentata lunedì sera al bar Edera di corso Torino 66. In “platea” c’erano tutti: la giunta al completo, Giacomo Rossi, segretario
VIGEVANO Si sono appena costituiti come associazione e hanno già quattro eventi in calendario. “Corso Torino c’è” – questo il nome dell’associazione – è stata presentata lunedì sera al bar Edera di corso Torino 66. In “platea” c’erano tutti: la giunta al completo, Giacomo Rossi, segretario
VIGEVANO Non solo centro storico, non solo piazza Ducale. I commercianti di corso Torino hanno costituito un’associazione che ha la finalità di rilanciare l’economia, la visibilità, il passaggio nelle vie lontane dalla cerchia di piazza Ducale. “Corso Torino c’è” – questo il nome dell’asso
VIGEVANO Non solo centro storico, non solo piazza Ducale. I commercianti di corso Torino hanno costituito un’associazione che ha la finalità di rilanciare l’economia, la visibilità, il passaggio nelle vie lontane dalla cerchia di piazza Ducale. “Corso Torino c’è” – questo il nome dell’asso
VIGEVANO Una via, anzi un intero corso senza luminarie. Commercianti delusi: «Ho passato intere giornate a contattare tutti i colleghi di corso Torino, per la prima volta ero riuscita a ottenere il consenso di tutti – spiega Roberta Porta Fusero, responsabile del comitato dei commercianti
VIGEVANO Una via, anzi un intero corso senza luminarie. Commercianti delusi: «Ho passato intere giornate a contattare tutti i colleghi di corso Torino, per la prima volta ero riuscita a ottenere il consenso di tutti – spiega Roberta Porta Fusero, responsabile del comitato dei commercianti
VIGEVANO Una via, anzi un intero corso senza luminarie. Commercianti delusi: «Ho passato intere giornate a contattare tutti i colleghi di corso Torino, per la prima volta ero riuscita a ottenere il consenso di tutti – spiega Roberta Porta Fusero, responsabile del comitato dei commercianti