Il veleno di Hamas
Nonostante le gravi perdite il gruppo resta saldo al potere. Continua a usare la violenza. e ad affamare i gazawi. L’assenza di alternative politiche inibisce il futuro
Nonostante le gravi perdite il gruppo resta saldo al potere. Continua a usare la violenza. e ad affamare i gazawi. L’assenza di alternative politiche inibisce il futuro
Gerusalemme è l’unica Israele non negoziabile, lo ricordava Amos Oz coi Giusti del Talmud. Israeliani e palestinesi non devono avere la stessa lingua, così guardo allo strazio dei morti
BERNARD-HENRI LÉVYL’esperto in affari regionali e internazionali parla del dissenso di molti israeliani, scesi in piazza a chiedere elezioni immediate e della risposta all’attacco a Damasco: «Sarà diretta, potente ed efficace»
Francesco SempriniTra le strade di Dearborn, nella più grande comunità musulmana degli Usa, dove nel 2020 trionfarono i dem. Ora il vento è cambiato: «Il presidente complice di genocidio, Gaza sarà per lui come l’Iran per Carter»
alberto simoniIl premier ha schivato le dimissioni, crolla nei sondaggi ma non lascia spazi al rivale Lapid. Per restare promette di distruggere gli accordi di Oslo e punta sull’odio anti-palestinese
fabiana magrìAl summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ’73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”
lucia annunziataL’esercito diffonde un video dell’attacco palestinese ai kibbutz: «Rapiti così neonati e anziani». Due dei bimbi scomparsi hanno visto il genitore trucidato: «Urlavano, avevano paura di morire»
fabiana magrìI partiti ripassano a suon di mozioni la loro «linea storica», ma nessuno conosce davvero la Gaza di oggi
flavia perinaIl premier congela la riforma della Giustizia in cambio di una polizia privata guidata da Ben Gvir. Il sindacato ferma lo sciopero, ma non si placano le proteste. Chiuse le ambasciate in tutto il mondo
fabiana magrìm. grazia piccalugaPiù volte candidato al Premio Nobel, lo scrittore israeliano Abraham "Boolie" Yehoshua, morto ieri a Tel Aviv a 85 anni, è stato uno dei più grandi narratori contemporanei . E,come i suoi amici Amos Oz e David Grossman, tra i più profondi interpreti del mondo ebraico, per il quale
TEL AVIV Riconoscere la Palestina come Stato: è l’invito che tre dei maggiori scrittori israeliani, Abraham Yehoshua, Amos Oz e David Grossman, hanno rivolto ai parlamenti europei in una petizione firmata insieme ad altri 800 israeliani di tutti i settori della società civile. «È una petiz
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