MADRID (Spagna) La Juventus formato europeo fa cilecca. Rimandato il salto di qualità per gli uomini di Allegri, puniti a Madrid da un Atletico che ha raccolto il massimo con il minimo sforzo. Un passo indietro per i bianconeri, poco incisivi in avanti e attenti soprattutto a non prenderle
MADRID (Spagna) La Juventus formato europeo fa cilecca. Rimandato il salto di qualità per gli uomini di Allegri, puniti a Madrid da un Atletico che ha raccolto il massimo con il minimo sforzo. Un passo indietro per i bianconeri, poco incisivi in avanti e attenti soprattutto a non prenderle
TORINO Se per per l'allenatore dell'Atletico, Diego Simeone, la partita con la Juve «è una finale», il suo collega Massimiliano Allegri è d'accordo: «È match da vincere. E giocheremo per vincere perché quest'atteggiamento è nel nostro dna». Le micce si accendono subito al 'Calderon' nel bo
TORINO Se per per l'allenatore dell'Atletico, Diego Simeone, la partita con la Juve «è una finale», il suo collega Massimiliano Allegri è d'accordo: «È match da vincere. E giocheremo per vincere perché quest'atteggiamento è nel nostro dna». Le micce si accendono subito al 'Calderon' nel bo
TORINO Se per per l'allenatore dell'Atletico, Diego Simeone, la partita con la Juve «è una finale», il suo collega Massimiliano Allegri è d'accordo: «È match da vincere. E giocheremo per vincere perché quest'atteggiamento è nel nostro dna». Le micce si accendono subito al 'Calderon' nel bo
TORINO «Lo spettacolo fine a se stesso mi interessa poco, anzi niente. Quello che conta è vincere»: Massimiliano Allegri si affaccia in questi termini al trittico della verità Atalanta-Atletico Madrid-Roma. La Juventus si accinge a entrare in una delle settimane-chiave della stagione forte
TORINO «Lo spettacolo fine a se stesso mi interessa poco, anzi niente. Quello che conta è vincere»: Massimiliano Allegri si affaccia in questi termini al trittico della verità Atalanta-Atletico Madrid-Roma. La Juventus si accinge a entrare in una delle settimane-chiave della stagione forte
TORINO «Lo spettacolo fine a se stesso mi interessa poco, anzi niente. Quello che conta è vincere»: Massimiliano Allegri si affaccia in questi termini al trittico della verità Atalanta-Atletico Madrid-Roma. La Juventus si accinge a entrare in una delle settimane-chiave della stagione forte
MILANO Le duellanti si sfidano a distanza. Ma solo per dieci giorni. Il faccia a faccia tra Juventus e Roma è in programma il 5 ottobre. Dopo il turno di campionato di stasera e quello del fine settimana. «Per vincere i campionati è importante battere le piccole». Arriva il Cesena e Massim
MILANO Le duellanti si sfidano a distanza. Ma solo per dieci giorni. Il faccia a faccia tra Juventus e Roma è in programma il 5 ottobre. Dopo il turno di campionato di stasera e quello del fine settimana. «Per vincere i campionati è importante battere le piccole». Arriva il Cesena e Massim
MILANO Le duellanti si sfidano a distanza. Ma solo per dieci giorni. Il faccia a faccia tra Juventus e Roma è in programma il 5 ottobre. Dopo il turno di campionato di stasera e quello del fine settimana. «Per vincere i campionati è importante battere le piccole». Arriva il Cesena e Massim
MILANO Ha iniziato sotto i fischi dei suoi ex tifosi e ha finito nell'abbraccio dei suoi giocatori. «Dopo tre anni e mezzo di Milan, con cui ho vinto uno scudetto e una Supercoppa, questa non poteva essere una partita normale. Di certo non è una rivincita, perché io ora lavoro per la Juve.
Fra due personaggi che non si sono mai amati, più di una stretta di mano è difficile pretendere. È andata come ci si attendeva: la scena dura pochi istanti, Filippo Inzaghi parte dalla sua panchina, va verso Massimiliano Allegri, un rapido saluto, e inizia la sfida nella sfida in questo Mi
Fra due personaggi che non si sono mai amati, più di una stretta di mano è difficile pretendere. È andata come ci si attendeva: la scena dura pochi istanti, Filippo Inzaghi parte dalla sua panchina, va verso Massimiliano Allegri, un rapido saluto, e inizia la sfida nella sfida in questo Mi
Fra due personaggi che non si sono mai amati, più di una stretta di mano è difficile pretendere. È andata come ci si attendeva: la scena dura pochi istanti, Filippo Inzaghi parte dalla sua panchina, va verso Massimiliano Allegri, un rapido saluto, e inizia la sfida nella sfida in questo Mi
MILANO La serie A non sarà più quella di una volta, ma non difetta certo alla voce “rivalità”. Anche fra allenatori. Promette di raggiungere i livelli dell'antagonismo fra Mourinho e Guardiola quella fra Filippo Inzaghi e Massimiliano Allegri, stasera attesi protagonisti di un nuovo episod
MILANO La serie A non sarà più quella di una volta, ma non difetta certo alla voce “rivalità”. Anche fra allenatori. Promette di raggiungere i livelli dell'antagonismo fra Mourinho e Guardiola quella fra Filippo Inzaghi e Massimiliano Allegri, stasera attesi protagonisti di un nuovo episod
MILANO La serie A non sarà più quella di una volta, ma non difetta certo alla voce “rivalità”. Anche fra allenatori. Promette di raggiungere i livelli dell'antagonismo fra Mourinho e Guardiola quella fra Filippo Inzaghi e Massimiliano Allegri, stasera attesi protagonisti di un nuovo episod
MILANO Per il quinto venerdì di fila, oggi pomeriggio Silvio Berlusconi è atteso a Milanello. L’appuntamento è diventato ormai una consuetudine da quando a fine agosto il presidente rossonero ha voluto incontrare la propria squadra alla vigilia del Trofeo Tim, dove i rossoneri hanno impres
MILANO Per il quinto venerdì di fila, oggi pomeriggio Silvio Berlusconi è atteso a Milanello. L’appuntamento è diventato ormai una consuetudine da quando a fine agosto il presidente rossonero ha voluto incontrare la propria squadra alla vigilia del Trofeo Tim, dove i rossoneri hanno impres