GIUSSAGO C'è anche la 53enne Tiziana Mori, residente a Giussago, fra i 16 imputati del processo cominciato ieri davanti alla Corte d'Assise di Chieti. I 16 farebbero parte dell'associazione di estrema destra "Avanguardia Ordinovista" e sono accusati, a vario titolo, di avere progettato attentati ai
«Se il pericolo viene da persone di questo calibro, allora posso dormire non su due ma su tre cuscini». Marco Affatigato, che da due anni vive in Francia per scelta, senza avere alcuna pendenza con la giustizia, non si scompone per le minacce alla sua vita che sarebbero arrivate dal gruppo
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
«Se il pericolo viene da persone di questo calibro, allora posso dormire non su due ma su tre cuscini». Marco Affatigato, che da due anni vive in Francia per scelta, senza avere alcuna pendenza con la giustizia, non si scompone per le minacce alla sua vita che sarebbero arrivate dal gruppo
«Se il pericolo viene da persone di questo calibro, allora posso dormire non su due ma su tre cuscini». Marco Affatigato, che da due anni vive in Francia per scelta, senza avere alcuna pendenza con la giustizia, non si scompone per le minacce alla sua vita che sarebbero arrivate dal gruppo
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Colpire tutte le sedi di Equitalia con ordigni ad alto potenziale quando i dipendenti sono dentro. Già, perché Equitalia non ha un corpo e un’anima. Opera e uccide per mezzo dei suoi dipendenti». Così, il 29 ottobre 2013 Stefano Manni, quarantottenne neofascis
ROMA Stefano Manni - 48 anni originario di Ascoli Piceno e residente a Montesilvano (Pescara), parente del terrorista nero Gianni Nardi: è lui, per gli inquirenti il «capo indiscusso» di «Avanguardia Ordinovista», colui che si «occupava del reclutamento degli adepti e della loro formazione