Si sono stretti la mano tante volte, sindaco e prefetto di Napoli. Il primo rischia da un giorno all’altro la sospensione per effetto della legge Severino, e il secondo ha sul tavolo il delicato dossier legato proprio all’attuazione di quella normativa. Così il saluto tra Luigi de Magistri
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
NAPOLI C’è il giovane parroco del quartiere che con la recita del rosario cerca di lenire l’indicibile dolore per la perdita di un figlio. E c’è un giudice, già pm anticamorra poi prestato alla politica, che abbandona il politically correct per andare giù duro con la polemica, accusando la
di Ferruccio Fabrizio wROMA Hanno marciato in mille. Per chiedere giustizia allo Stato, urlando contro lo Stato. Slogan, insulti alle forze dell’ordine, momenti di tensione e piccole scaramucce, blocchi stradali, lancio di lacrimogeni. E l’invito della maggioranza: nessuna violenza in nome
di Ferruccio Fabrizio wROMA Hanno marciato in mille. Per chiedere giustizia allo Stato, urlando contro lo Stato. Slogan, insulti alle forze dell’ordine, momenti di tensione e piccole scaramucce, blocchi stradali, lancio di lacrimogeni. E l’invito della maggioranza: nessuna violenza in nome
di Ferruccio Fabrizio wROMA Hanno marciato in mille. Per chiedere giustizia allo Stato, urlando contro lo Stato. Slogan, insulti alle forze dell’ordine, momenti di tensione e piccole scaramucce, blocchi stradali, lancio di lacrimogeni. E l’invito della maggioranza: nessuna violenza in nome
(continua dalla prima pagina) – a riforme varate – nella prossima legislatura. Partiamo da un assioma ormai accettato da tutti, critici e non del premier Matteo Renzi. Si ripete in Italia, fino allo sfinimento, che il Senato dei sindaci e dei rappresentanti delle Regioni sarà una Camera di
(continua dalla prima pagina) – a riforme varate – nella prossima legislatura. Partiamo da un assioma ormai accettato da tutti, critici e non del premier Matteo Renzi. Si ripete in Italia, fino allo sfinimento, che il Senato dei sindaci e dei rappresentanti delle Regioni sarà una Camera di
SANNAZZARO Oggi è sciopero generale di otto ore in tutte le aziende del gruppo Eni in Italia. Le sigle sindacali Filcem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec-Uil, dopo le dichiarazioni di drastico ridimensionamento del settore chimico e della raffinazione fatte dal nuovo amministratore delegato Claud
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Fiori e sciarpe sopra la bara. In mezzo a quelle migliaia di persone c’è anche Francesco Verde, fratello di Gelsomina, la ragazza trucidata nella faida di Scampia anni fa. Rende omaggio a un’altra vittima innocente del quartiere a nord di Napoli, bersaglio uma
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Fiori e sciarpe sopra la bara. In mezzo a quelle migliaia di persone c’è anche Francesco Verde, fratello di Gelsomina, la ragazza trucidata nella faida di Scampia anni fa. Rende omaggio a un’altra vittima innocente del quartiere a nord di Napoli, bersaglio uma
Ricerche dei carabinieri dopo la scomparsa a Roma di Mariastella Giorlandino (foto), imprenditrice titolare di 9 centri diagnostici Artemisia-Lab e scomparsa da mercoledì. I militari stanno raccogliendo testimonianze di familiari e amici per ricostruire gli spostamenti della donna. Le inda
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Fiori e sciarpe sopra la bara. In mezzo a quelle migliaia di persone c’è anche Francesco Verde, fratello di Gelsomina, la ragazza trucidata nella faida di Scampia anni fa. Rende omaggio a un’altra vittima innocente del quartiere a nord di Napoli, bersaglio uma
NAPOLI “Ciro non mollare”, lo striscione è ormai riposto in un angolo di Scampia. Ripiegato insieme alla speranza mentre un grande telo nero avvolge la cancellata dell’autolavaggio dove il giovane tifoso lavorava a tempo pieno. Il quartiere di Ciro Esposito si mobilita, insieme ai tifosi d
NAPOLI Saranno Roberto e Manuel la prima coppia omosessuale a trascrivere il loro matrimonio celebrato all’estero all’Ufficio anagrafe del comune di Napoli. La coppia, che vive in Spagna, dovrebbe arrivare per il “Pride” in programma sabato e registrare il matrimonio lunedì. Un atto reso p