I campionati mondiali di calcio in corso in Qatar tengono banco sui mezzi d’informazione: dal giorno della cerimonia di apertura fino alla conclusione della fase a gironi, la voce “mondiali di calcio” ha ottenuto 40.852 citazioni sui nostri media
Marco Grimaldi
Carmelo Prestisimone L'occhio di bue punta dritto su di lui. Leggenda, eroe autentico dell'Albiceleste. Leo Messi, mille gare giocate, piazza coerentemente la stoccata del 35enne al 35'. Alvarez completerà il passaggio del turno contro un'Australia tosta battuta 2-1. Neanche i giganti Souttar e Rowl
Video Diciannovesimo minuto del secondo tempo di Argentina-Messico. Leo Messi porta in vantaggio la nazionale sudamericana con un preciso tiro di sinistro che batte il portiere Ochoa. La metà albiceleste dell'Iconic Stadium di Lusail, in Qatar, esplode. Ma c'è anche un italiano che si lascia andare a un'esultanza sfrenata: è Daniele 'Lele' Adani, seconda voce Rai in telecronaca accanto a Stefano Bizzotto, che conferma ad altissimo volume la sua passione mai nascosta per Leo e per la Selección. "Tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti".
Su Twitter subito centinaia e centinaia di post di tifosi: alcuni a favore, molti di più che invece criticano l'ex calciatore di Brescia, Fiorentina e Inter: "imbarazzante, sconcertante, inascoltabile".
Adani non è nuovo ai toni concitati. Come quando il 27 aprile 2019, da opinionista di Sky, litigò con l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, al termine della partita contro l'Inter finita 1-1. Adani attaccò il tecnico toscano, che gli voleva imporre di tacere: "Stai zitto lo dici a tuo fratello", disse, prima che Allegri si togliesse l'auricolare e abbandonasse il collegamento. Ma è famoso anche un suo riferimento alla 'garra charrua' (sinonimi di 'tenacia', 'coraggio', 'persuasione') del centrocampista uruguaiano Matias Vecino, allora giocatore dell'Inter, autore di due gol fondamentali per i nerazzuri, prima in campionato con la Lazio, poi in Champions con il Tottenham.
A cura di Federico Pallone
A poche ore dalla delicatissima sfida, divampa un incendio in un edificio in costruzione: già domato dai vigili, rimane una densa colonna di fumo. Nessun rischio per lo svolgimento del match
Antonio Barillà
Video C'è modo e modo per festeggiare la storica vittoria dell'Arabia Saudita contro l'Argentina di Leo Messi ai Mondiali in Qatar. Un gruppetto di tifosi sauditi, al gol del definitivo 2-1 segnato da Al Dawsari, non ha trattenuto la propria gioia guardando il match in tv e uno di loro ha letteralmente distrutto la porta di ingresso dell'abitazione, lanciandola poi contro un muro.
L'incredibile successo dell'Arabia Saudita contro l'Argentina ha spinto il Re Salman a proclamare un giorno di festa nazionale: nella giornata di mercoledì 23 novembre nessuno lavora e gli studenti non vanno a scuola.
Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile.
Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio.
A cura di Rosita Gangi
Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile.
Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio.
A cura di Rosita Gangi
Una delle favorite al titolo sconfitta 2-1 dai sauditi: disfatta storica
Antonio Barillà
Video Per Leo Messi e Cristiano Ronaldo è la quinta partecipazione a una coppa del mondo. Probabilmente l'ultima occasione - l'argentino ha 35 anni, il portoghese 37 - per conquistare l'unico grande trofeo che manca alle loro splendide carriere. Kylian Mbappé, invece, è campione del mondo in carica e ha soli 23 anni, ma deve farsi perdonare il rigore fallito che è costato alla sua Francia l'eliminazione dagli Europei del 2021, vinti dall'Italia. Neymar, 30 anni, è l'uomo copertina del Brasile, dato per favorito dai bookmakers per la vittoria finale. Infine Kevin De Bruyne, 31 anni, è il faro del Belgio che in Qatar, per l'ultima volta, potrà contare su una generazione di grandi talenti, capaci di portarlo fino al terzo posto a Russia 2018.
A cura di Sofia Gadici
Video Lo spot dell'Adidas per i Mondiali in Qatar moltiplica per cinque Leo Messi. Potenza del computer, si allenano insieme le cinque versioni del campione argentino nelle sue cinque partecipazioni al torneo. Il Messi più giovane, quello del 2006, ha i capelli lunghi e indossa la maglia numero 19. I palleggi e le risate sono accompagnate dalle note di Live is Life, la canzone degli Opus che fece da colonna sonora all'indimenticabile riscaldamento di Diego Armando Maradona prima della semifinale di ritorno di Coppa Uefa tra Bayern Monaco e Napoli, nel 1989.
Il Mondiale delle cattedrali nel deserto e delle stelle cadenti all’ultimo duello generazionale con gli astri della nuova generazione. Domenica, con la partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador, parte l’edizione dei Mondiali più controversa degli ultimi 50 anni. L’ultima sulla quale si è dibattuto ...
Stefano Scacchi
L’ultima opportunità di Messi e Ronaldo, ma non solo
Antonio Barillà
Gianluca Oddenino / TORINOAppena l'ha incrociato nello spogliatoio, Dusan Vlahovic ha sorriso. Perché avere Angel Di Maria al proprio fianco vale doppio se il tuo mestiere è quello del centravanti e sei un giovane affamato di gol, di successi e di gloria. C'è solo da imparare con un campione così ne
Stefano ScacchiÈ toccato alla Spagna l'abbinamento che nessuna delle teste di serie avrebbe voluto dal sorteggio mondiale a Doha, aperto dal ricordo di quattro grandissimi campioni del mondo scomparsi dall'ultima edizione: Gordon Banks, Gerd Müller, Diego Armando Maradona e Paolo Rossi. La pallina d
Antonio Barillà / TorinoUn lampo. Trentadue secondi per scaraventare in porta il primo pallone toccato in Champions League. Un movimento perfetto, da centravanti di razza, niente da fare per Albiol che pure non è l'ultimo arrivato.Dusan Vlahovic s'è presentato così, a ventidue anni appena compiuti,
Finisce con un capolavoro di Mbappè a tempo scaduto il big match degli ottavi di Champions League fra Paris Saint-Germain e Real Madrid. Il 90' era già stato superato da quattro minuti quando il talento francese si è allargato sulla sinistra, ha superato in dribbling due difensori spagnoli e infilat
Gianluca Oddenino TORINOUn'assicurazione sul gol, ma anche un'ipoteca sul futuro. La mossa della Juventus di ingaggiare Dusan Vlahovic cambia lo scenario in Serie A, visto come l'attaccante serbo può spostare gli equilibri a suon di reti, e lancia la sfida a livello europeo. Più che un colpo nel mer
ROMANiente rinvio per Covid: Inter-Juve, finale di Supercoppa, si giocherà come previsto mercoledì 12 gennaio a San Siro. La situazione di contagi tra i giocatori di serie A è in evoluzione, ai positivi che via via si negativizzano si aggiungono quotidianamente nuovi nomi - gli ultimi sono il romani
parigi«Nessun problema»: Mauricio Pochettino esclude che le vicende contrattuali di Kylian Mbappé, col mancato rinnovo dell'accordo che scade a giugno e il possibile passaggio in Spagna, possano condizionare il talento francese nelle sue prestazioni con la maglia del Paris Saint Germain. «Nel calcio
La Lega di A boccia la richiesta dei club, confermati data e svolgimento a Milano Intanto i contagiati aumentano, sul turno di giovedì pesa la situazione generale