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Carmelo Prestisimone L'occhio di bue punta dritto su di lui. Leggenda, eroe autentico dell'Albiceleste. Leo Messi, mille gare giocate, piazza coerentemente la stoccata del 35enne al 35'. Alvarez completerà il passaggio del turno contro un'Australia tosta battuta 2-1. Neanche i giganti Souttar e Rowl

Quando Adani esagera, da Argentina-Messico alla lite con Allegri. E i tifosi non perdonano

Video Diciannovesimo minuto del secondo tempo di Argentina-Messico. Leo Messi porta in vantaggio la nazionale sudamericana con un preciso tiro di sinistro che batte il portiere Ochoa. La metà albiceleste dell'Iconic Stadium di Lusail, in Qatar, esplode. Ma c'è anche un italiano che si lascia andare a un'esultanza sfrenata: è Daniele 'Lele' Adani, seconda voce Rai in telecronaca accanto a Stefano Bizzotto, che conferma ad altissimo volume la sua passione mai nascosta per Leo e per la Selección. "Tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti".   Su Twitter subito centinaia e centinaia di post di tifosi: alcuni a favore, molti di più che invece criticano l'ex calciatore di Brescia, Fiorentina e Inter: "imbarazzante, sconcertante, inascoltabile".   Adani non è nuovo ai toni concitati. Come quando il 27 aprile 2019, da opinionista di Sky, litigò con l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, al termine della partita contro l'Inter finita 1-1. Adani attaccò il tecnico toscano, che gli voleva imporre di tacere: "Stai zitto lo dici a tuo fratello", disse, prima che Allegri si togliesse l'auricolare e abbandonasse il collegamento. Ma è famoso anche un suo riferimento alla 'garra charrua' (sinonimi di 'tenacia', 'coraggio', 'persuasione') del centrocampista uruguaiano Matias Vecino, allora giocatore dell'Inter, autore di due gol fondamentali per i nerazzuri, prima in campionato con la Lazio, poi in Champions con il Tottenham.   A cura di Federico Pallone

Qatar 2022, fan sauditi distruggono una porta per festeggiare la storica vittoria contro l'Argentina

Video C'è modo e modo per festeggiare la storica vittoria dell'Arabia Saudita contro l'Argentina di Leo Messi ai Mondiali in Qatar. Un gruppetto di tifosi sauditi, al gol del definitivo 2-1 segnato da Al Dawsari, non ha trattenuto la propria gioia guardando il match in tv e uno di loro ha letteralmente distrutto la porta di ingresso dell'abitazione, lanciandola poi contro un muro.   L'incredibile successo dell'Arabia Saudita contro l'Argentina ha spinto il Re Salman a proclamare un giorno di festa nazionale: nella giornata di mercoledì 23 novembre nessuno lavora e gli studenti non vanno a scuola.

Mondiali, non solo Argentina: le 5 sconfitte più clamorose della storia

Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile. Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio. A cura di Rosita Gangi 

Mondiali, non solo Argentina: le 5 sconfitte più clamorose della storia

Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile. Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio. A cura di Rosita Gangi 

Mondiali di calcio, le cinque stelle che illumineranno il Qatar

Video Per Leo Messi e Cristiano Ronaldo è la quinta partecipazione a una coppa del mondo. Probabilmente l'ultima occasione - l'argentino ha 35 anni, il portoghese 37 - per conquistare l'unico grande trofeo che manca alle loro splendide carriere. Kylian Mbappé, invece, è campione del mondo in carica e ha soli 23 anni, ma deve farsi perdonare il rigore fallito che è costato alla sua Francia l'eliminazione dagli Europei del 2021, vinti dall'Italia. Neymar, 30 anni, è l'uomo copertina del Brasile, dato per favorito dai bookmakers per la vittoria finale. Infine Kevin De Bruyne, 31 anni, è il faro del Belgio che in Qatar, per l'ultima volta, potrà contare su una generazione di grandi talenti, capaci di portarlo fino al terzo posto a Russia 2018. A cura di Sofia Gadici

Messi si fa in cinque per i Mondiali in Qatar. E omaggia Maradona sulle note di Live is Life

Video Lo spot dell'Adidas per i Mondiali in Qatar moltiplica per cinque Leo Messi. Potenza del computer, si allenano insieme le cinque versioni del campione argentino nelle sue cinque partecipazioni al torneo. Il Messi più giovane, quello del 2006, ha i capelli lunghi e indossa la maglia numero 19. I palleggi e le risate sono accompagnate dalle note di Live is Life, la canzone degli Opus che fece da colonna sonora all'indimenticabile riscaldamento di Diego Armando Maradona prima della semifinale di ritorno di Coppa Uefa tra Bayern Monaco e Napoli, nel 1989.

Dai diritti umani agli stadi nel deserto: quella che inizia domenica è l’edizione più controversa dei Mondiali. Ecco curiosità e favoriti

Il Mondiale delle cattedrali nel deserto e delle stelle cadenti all’ultimo duello generazionale con gli astri della nuova generazione. Domenica, con la partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador, parte l’edizione dei Mondiali più controversa degli ultimi 50 anni. L’ultima sulla quale si è dibattuto ...

Stefano Scacchi