Video Ilaria Salis è entrata legata mani e piedi e tenuta al guinzaglio da due agenti di scorta di un corpo speciale con mimetica, giubbotto antiproiettile e passamontagna nell’aula del tribunale di Budapest dove oggi è cominciato il suo processo.
Salis è rinchiusa dal febbraio del 2023 nelle carceri ungheresi. L’accusa è di aver aggredito, insieme ad altri militanti antifascisti, due nazisti - che non hanno mai sporto denuncia, sono stati giudicati guaribili in pochi giorni e oggi erano assenti in aula - in occasione della cosiddetta “giornata dell’onore", una ricorrenza che riunisce ogni anno l’11 febbraio nella capitale ungherese migliaia di nostalgici di Hitler e del Terzo Reich.
Il ministro Ostellari: «Se cambia la misura, chiederemo i domiciliari in Italia». L’Ungheria a giugno rifiutò la richiesta per «pericolo di fuga». Lunedì dibattito al Parlamento europeo
Video "C'è fiducia", nell'incontro con l'ambasciatore italiano in Ungheria "abbiamo riscontrato una volontà concreta di impegnarsi per cercare una soluzione": Mauro Straini, uno degli avvocati di Ilaria Salis, lo ha dichiara al suo arrivo insieme al collega Eugenio Losco, all'aeroporto di Malpensa. "La nostra richiesta - ha ribadito - è di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari in Italia in sostituzione del carcere", questo è previsto dalla legislazione europea. Alla domanda se i genitori ora siano sollevati, Straini ha risposto: "Sollevati non saprei. Sono in una condizione emotiva difficile: sono in questo incubo da quasi un anno. Sono determinati ad aiutare Ilaria a far valere i propri diritti". L'articolo di Niccolò Zancan su La Stampa
Video Il Movimento 5 Stelle ha chiesto un'informativa urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sia alla Camera sia al Senato sul caso di Ilaria Salis, la docente brianzola detenuta da quasi un anno in Ungheria e apparsa in catene e al guinzaglio alla prima udienza. "I nostri patrioti non si sono dimostrati solerti sulla nostra connazionale, la notizia era già sui giornali da mesi", ha detto il presidente del Movimento Giuseppe Conte.
Leggi l'articolo
Dopo giorni di pressioni la premier telefona all’omologo ungherese. Obiettivo: portare Ilaria in Italia. Timori per possibili vendette neonazi
ilario lombardo
La denuncia delle Ong: dal sovraffollamento deriva anche il problema della violenza, difficile da far affiorare
alessandro grimaldi
Infuria lo scontro politico sulla vicenda dell’insegnante detenuta a Budapest e portata in tribunale legata. L’opposizione attacca. Tajani: «Orbán non c’entra». Lollobrigida: «Al guinzaglio? Non ho visto le immagini»
niccolò zancan
Video "Orban non c'entra, i processi non li fa lui". Il nostro ministro degli Esteri Tajani non vuole fare "un caso politico" di un'italiana antifascista in prigione da un anno e ora a processo a Budapest. Ilaria Salis si dichiara innocente, il padre Roberto ha potuto incontrare il nostro ambasciatore a Budapest solo adesso e non è anche un caso politico? Legge bavaglio in aula per il rush finale, mentre in un vertice di maggioranza si mettono a punto modifiche importanti alla riforma del premierato: via il premio di maggioranza al 55% e secondo premier solo per decesso o grave impedimento del primo. Il Capo dello Stato resta indebolito come prima: non nomina più il premier eletto direttamente dal popolo, non può nominare nuovi premier nel caso di voto di sfiducia delle Camere. Si andrà subito al voto.
Oggi siamo con Roberto Salis, padre di Ilaria; Dario Nardella, sindaco dem di Firenze; Patrizia Marrocco, deputata di Forza Italia in commissione Esteri; Gianluigi Paragone, giornalista e scrittore. Poi Ilaria Cucci, deputata Avs e il costituzionalista Michele Ainis, autore di "Capocrazia" (La nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con una videostoria di Ilaria Salis di Giulio Ucciero. In studio con Geraredo Greco: Laura Pertici e Carlo Bonini
GUARDA TUTTE LE PUNTATE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica
Video Manlio Messina, deputato in quota Fratelli d'Italia, ha risposto ai giornalisti sul caso Ilaria Salis: "Ho visto le immagini, le catene mi preoccupano sino a un certo punto, mi interessano i diritti di una persona in galera. Convocheremo ambasciatore per capire se siano violati diritti. Come stato italiano dobbiamo far pesare se ci sono violazioni in tal senso". Poi ha continuato: "Sapevo che la ragazza era in galera, non conosco il sistema ungherese, anche negli USA i detenuti sono in manette, in Italia neanche i mafiosi le hanno. Mi preoccupa il fatto che non siano rispettati i diritti e le condizioni di vita di una carcerata italiana".
Video L’insegnante brianzola è in un regime di massima sicurezza da undici mesi. Per l’accusa avrebbe aggredito un gruppo neonazista. Ieri, in udienza, è apparsa in catene.
La videoscheda di Giulio Ucciero
Montaggio di Lorenzo Urbani
GUARDA TUTTE LE PUNTATE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica
Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto sul caso di Ilaria Salis, l'insegnante brianzola detenuta in Ungheria e portata ieri in udienza ammanettata mani e piedi e con un guinzaglio. "Abbiamo chiesto al governo [ungherese] di intervenire se ci sono violazioni per far rispettare tutti i diritti dell'imputato. Di più non possiamo fare, lasciamo perdere la polemica politica", ha detto il ministro.
Le reazioni del mondo della politica dopo le immagini choc dell’italiana a processo in Ungheria portata in aula incatenata. Tajani: «Il primo ministro ungherese non c’entra». E la zia della donna scrive a Papa Francesco
a cura della redazione
Il ministro Tajani: «Gli avvocati devono chiedere gli arresti domiciliari in Italia. Abbiamo saputo solo ieri»
“Ma a Gentiloni hanno chiesto? Un giorno si dice Draghi, un giorno Gentiloni, ma bisogna che qualcuno si candidi. Io ho detto proviamo e come un matto ho affittato un vecchio pullman e ho iniziato a girare il paese....Il potere non viene affidato da Dio, io non ho idea con che desideri ritorni Ge...
L’ex ministra: «Spero che l’intervento non sia frenato dalla politica»
serena riformato
A un anno dall’arresto, ieri la prima udienza contro l’attivista accusata di aver aggredito due estremisti di destra. La difesa rifiuta di patteggiare 11 anni, processo rinviato a maggio. Il padre: «Basta chiacchiere, torni in Italia»
Niccolò Zancan
Video La premier presenta il suo "Piano Mattei": 5 miliardi e mezzo per lo sviluippo dell'Africa. Una scatola vuota o un progetto rivoluzionario? In Ungheria la nostra Ilaria Salis in manette a processo: il governo si muove o no per l'italiana arrestata mentra manifestava contro i nazifascisti? Schlein lancia il sit in in Rai a Sanremo in corso (il 7 febbraio) mentre il ministro Lollobrigida insulta i giornalisti cresciuti "a champagna": come sta la libertà di stampa in Italia? A 24 ore dalla vittoria agli Australian Open analizziamo il foenomeo sinner con Adriano Panatta (ultimo vincitore di uno slam maschile al Rolland Garros del 76).
Oggi siamo con Pierfrancesco Majorino, responsabile "Politiche migratorie e Diritto alla Casa" della Segreteria Pd; Raffaele Nevi, deputato e portavoce ndi FI; Karima Moual; Francesco Giubilei e presidente di Nazione Futura. Da
Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Poi Adriano Panatta, Fabio Caressa e Giulia Zonca. Con una videoscheda di Cecilia Rossi e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Andrea Malaguti e l'ambasciatore Piero Benassi.
Il giudice ha confermato la misura cautelare della detenzione in carcere e ha fissato la prossima udienza al 24 maggio
francesca del vecchio
Video "Mia figlia è detenuta in Ungheria dall'11 febbraio 2023 per dei disordini nell'ambito di manifestazioni contro i nazisti ungheresi e tedeschi che si radunano tutti gli anni per la Giornata dell'Onore. Ilaria è stata arrestata mentre era in taxi con due cittadini tedeschi. E' detenuta da quel momento in condizione di massima sicurezza in un carcere. Critiche alla Farnesina? I cittadini hanno bisogno di risposte, ho mandato messaggi alle istituzioni già il 20 marzo, non ho ricevuto risposta". Così Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, cittadina italiana detenuta in Ungheria, a margine di una conferenza stampa in Senato promossa da Ilaria Cucchi.