Dossieraggi, Giovanni Melillo: "Estrema gravità dei fatti. Credo che Striano non abbia agito da solo"

Video Le condotte di Striano "mi paiono difficilmente compatibili con la logica della deviazione individuale. Credo ci siano molti elementi che confliggono con l'idea di un'azione concepita e organizzata da un singolo ufficiale ipoteticamente infedele. Uno dei punti centrali della procura di Perugia sarà comprendere la figura e il sistema di relazioni di Striano". Così il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, in commissione Antimafia. É "una mia personale valutazione. Ma - aggiunge - ho una discreta esperienza anche come vittima di autentici dossieraggi abusivi come quelli ritrovati negli archivi paralleli della sede Sismi affidati a Pio Pompa nel 2006".

A quasi un anno e mezzo di distanza dalla nomina di Giovanni Melillo al vertice della Direzione nazionale di mafia, la procura di Napoli ha un nuovo capo. È il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, magistrato-simbolo della lotta alla criminalità organizzata e riconosciuto come uno dei massimi