Giuseppe LegatoINVIATO A PALERMOOstacoli all'indagine sulla cattura di Matteo Messina Denaro? «Nessuno, anche il Csm che ha esaminato tutta questa vicenda ha concluso ribadendo la correttezza del mio operato». Ed ecco l'ex procuratore di Palermo Francesco Messineo 44 anni in magistratura, conclusi c
inviato a palermoIl ricordo è sofferto, ma autentico. E oggi come allora è una bordata. Testuale: «Le indagini sulle ricerche di Matteo Messina denaro furono totalmente ostacolate. Ogni volta che si alzava il livello ad esempio sulla massoneria, in molti, e fu per me una grossa delusione, non dico c
ROMA Con una operazione imponente che gli investigatori battezzano “Apocalisse”, la Direzione distrettuale antimafia di Palermo mozza all’alba la testa a una mafia che continuamente muore e si rigenera, inventando nuovi business per continuare a viver”prosperare”: con un’attività interforz
TORINO Sergio Marchionne fa un blitz alla Maserati per chiedere un chiarimento ai delegati dello stabilimento e, alla fine, conferma i 500 trasferimenti di lavoratori in cassa integrazione da Mirafiori a Grugliasco. Marchionne non incontra i rappresentanti della Fiom: «Ha perso l'occasione
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal
PALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
PALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
Cinque cadaveri, tra i quali quello di un bambino, incastrati tra le lamiere accartocciate di due auto; altri due passeggeri feriti. È il bilancio dello scontro frontale tra una Ford e una Fiat Punto avvenuto ieri pomeriggio nel palermitano sulla strada bagnata. di Natalia Andreani wROMA I
Cinque cadaveri, tra i quali quello di un bambino, incastrati tra le lamiere accartocciate di due auto; altri due passeggeri feriti. È il bilancio dello scontro frontale tra una Ford e una Fiat Punto avvenuto ieri pomeriggio nel palermitano sulla strada bagnata. di Natalia Andreani wROMA I
Cinque cadaveri, tra i quali quello di un bambino, incastrati tra le lamiere accartocciate di due auto; altri due passeggeri feriti. È il bilancio dello scontro frontale tra una Ford e una Fiat Punto avvenuto ieri pomeriggio nel palermitano sulla strada bagnata. di Natalia Andreani wROMA I
PALERMO Il piano escogitato per mettere le mani sui soldi pubblici era di una banalità estrema. Tanto da rendere incomprensibile come sia potuto riuscire per un periodo così lungo senza che nessuno se ne accorgesse. L'unica ragione per cui una banda di dipendenti regionali sia riuscita ad
PALERMO Il piano escogitato per mettere le mani sui soldi pubblici era di una banalità estrema. Tanto da rendere incomprensibile come sia potuto riuscire per un periodo così lungo senza che nessuno se ne accorgesse. L'unica ragione per cui una banda di dipendenti regionali sia riuscita ad
ROMA Il cadavere di Rosy lo trova il padre, in un lago di sangue, mentre accanto al corpo senza più vita della ragazza piange il suo bambino di due anni. «Mia figlia è morta, ed è un delitto annunciato: si sapeva che finiva così. Lo sapevano tutti: l’assistente sociale, la polizia, da due
ROMA Il cadavere di Rosy lo trova il padre, in un lago di sangue, mentre accanto al corpo senza più vita della ragazza piange il suo bambino di due anni. «Mia figlia è morta, ed è un delitto annunciato: si sapeva che finiva così. Lo sapevano tutti: l’assistente sociale, la polizia, da due
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
PALERMO L'annuncio di una nuova aggravante per l'ex ministro dell'Interno, Nicola Mancino, ha segnato la prima udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che si è aperto ieri mattina a Palermo nell'aula bunker di Pagliarelli. Ad anticipare la contestazione nei confronti dell’ex e