Video Aula del Senato. Matteo Renzi interviene durante la discussione generale dopo le comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo. Le rivolge quattro domande, l’ultima è sul caso Paragon. “Da sei mesi in questo paese si spiano i giornalisti. Perché non ha chiamato Francesco Cancellato e Roberto D'Agostino per scusarsi? Non dico che l'avete spiati voi ma non avete controllato che i giornalisti non si spiassero – osserva il leader di Iv - In un paese civile la politica non controlla i giornalisti". Infine, citando la festa di San Giovanni, patrono di Firenze che si celebra oggi, Renzi ha concluso: "A Firenze si dice che 'San Giovanni non vuole inganni'. Stavolta, senza citare il mio libro e altro, può rispondere? Così in replica potrò dire quello che penso del fatto che questo governo, a mio giudizio, non conta assolutamente più di prima". La premier non ha risposto e in replica Conte prendendo di nuovo la parola si è rivolto ancora a Meloni: “Il fatto che lei non mi risponda, nel linguaggio tra maggioranza e opposizione, per me è un riconoscimento straordinario”. E tornando sulla quarta domanda ha attaccato: "Chi sta spiando i giornalisti di questo paese, la risposta è semplice: o è stato lo Stato italiano con gli strumenti previsti dalla legge 124 del 2007, o se come ha detto il Copasir non c’entrano niente i servizi, si pone un problema ancora più grande. Il giornalista D'Agostino e Cancellato stanno chiedendo di sapere, se non sono stati i servizi, chi è stato? E lei ha il dovere di dire chi è stato. Ai giornalisti glielo ha detto da Apple e da Meta, in questo paese il controspionaggio lo fanno Zuckerberg e Cook e non le istituzioni italiane che non rispondono in Parlamento", ha concluso Renzi
La procura di Roma ha disposto accertamenti tecnici sul suo smartphone e su quelli delle altre sei persone oggetto di spionaggio. Saranno presenti consulenti della Fnsi e dell’Odg. E le opposizioni chiamano in causa il governo: Meloni non può più tacere
Come da procedura, gli 007 italiani del Comitato per la Sicurezza hanno messo a disposizione il testo sbobinato perché possa ricontrollarlo
IRENE FAMA'
Paragon attacca il governo: «Ha avuto un modo per determinare se il suo sistema fosse stato utilizzato contro il giornalista Francesco Cancellato ma non ha voluto utilizzarlo». L’Odg: «Vicenda sempre più inquietante». Casarini: «Che fine hanno fatto i dossier prodotti su di noi dai servizi?»
Il presidente M5S: «Condannerò tutti i gesti di odio. Sulla Palestina Meloni imbarazzante»
Il calendario degli eventi per celebrare la liberazione arriverà a fino a maggio Il sindaco: «Puntiamo a realizzare “un anno resistente” con vari appuntamenti»
Fabrizio Merli
Il cappellano dell’ong Mediterranea saving humans spiato insieme a Luca Casarini e Beppe Caccia. «Mi chiedo che senso abbia tutto questo»
La denuncia alla Procura di Roma: «È un atto straordinario, ma dopo 20 giorni di attesa e incongruenze non potevamo aspettare ancora»
Il sospetto è che possa trattarsi della stessa rete che intercettava Luca Casarini e Beppe Caccia di Mediterranea e il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato: «Temo per la mia vita»
Meta ha pubblicamente accusato la società. Tra i coinvolti Cancellato e Casarini
ARCANGELO ROCIOLA
Il software Graphite ha preso il controllo dei dispositivi di un centinaio di utenti
A CURA DELLA REDAZIONE
Fialogherà con Luca Casarotti dell’Anpi cittadina. Appuntamento martedì 8 ottobre alle 18
p.a.v.
Fanpage presenta a Roma la seconda parte dell’inchiesta. Il direttore Cancellato: «Di fronte al silenzio di Fratelli d'Italia abbiamo scelto di fare più rumore, pretendiamo risposte»
Antonio Bravetti
Luca Monticelli / ROMAGiorgia Meloni contro Fanpage: «È una polpetta avvelenata». L'inchiesta sui presunti fondi neri a Fratelli d'Italia viene liquidata con rabbia dalla leader della destra, che ieri ha organizzato un comizio a Vittoria, in provincia di Ragusa, "aggirando" il silenzio elettorale pe