di Adriano Agatti e Maria Fiore wPAVIA «Era lei che non voleva mangiare, io l’ho curata come meglio potevo». Così si è difeso davanti al giudice Antonio Calandrini, il convivente 60enne della donna ridotta a uno scheletro trovata in fin di vita nell’appartamento di via Tasso. L’uomo è stat
PAVIA Tre anni fa il fratello di Laura Lodola aveva segnalato il caso di sua sorella ai Servizi sociali. Ma la procedura non è mai stata avviata. «Il convivente non voleva, mi ha detto che ci pensava lui a curare mia sorella», ha spiegato Roberto Lodola agli investigatori della squadra mob
di Adriano Agatti e Maria Fiore wPAVIA «Era lei che non voleva mangiare, io l’ho curata come meglio potevo». Così si è difeso davanti al giudice Antonio Calandrini, il convivente 60enne della donna ridotta a uno scheletro trovata in fin di vita nell’appartamento di via Tasso. L’uomo è stat
PAVIA Tre anni fa il fratello di Laura Lodola aveva segnalato il caso di sua sorella ai Servizi sociali. Ma la procedura non è mai stata avviata. «Il convivente non voleva, mi ha detto che ci pensava lui a curare mia sorella», ha spiegato Roberto Lodola agli investigatori della squadra mob
di Adriano Agatti wPAVIA Ridotta ad uno scheletro, piena di piaghe e immobilizzata a letto da chissà quanto tempo. I soccorritori del 118 hanno trovato in queste pietose condizioni Laura Carla Lodola, una donna di 55 anni che abita in un appartamento in via Tasso 96, alla Torretta. L’hanno
di Adriano Agatti wPAVIA Ridotta ad uno scheletro, piena di piaghe e immobilizzata a letto da chissà quanto tempo. I soccorritori del 118 hanno trovato in queste pietose condizioni Laura Carla Lodola, una donna di 55 anni che abita in un appartamento in via Tasso 96, alla Torretta. L’hanno
di Adriano Agatti wPAVIA Ridotta ad uno scheletro, piena di piaghe e immobilizzata a letto da chissà quanto tempo. I soccorritori del 118 hanno trovato in queste pietose condizioni Laura Carla Lodola, una donna di 55 anni che abita in un appartamento in via Tasso 96, alla Torretta. L’hanno
di Maria Fiore wPAVIA Verifiche contabili ma anche una morte su cui fare luce. La chiusura dei due Punti Snai di viale Partigiani e corso Vittorio Emanuele a Pavia sembra intrecciarsi, in qualche modo, con il dramma del direttore di una delle sedi, morto suicida il 28 ottobre a Torricella
di Maria Fiore wPAVIA Verifiche contabili ma anche una morte su cui fare luce. La chiusura dei due Punti Snai di viale Partigiani e corso Vittorio Emanuele a Pavia sembra intrecciarsi, in qualche modo, con il dramma del direttore di una delle sedi, morto suicida il 28 ottobre a Torricella
di Maria Fiore wPAVIA Verifiche contabili ma anche una morte su cui fare luce. La chiusura dei due Punti Snai di viale Partigiani e corso Vittorio Emanuele a Pavia sembra intrecciarsi, in qualche modo, con il dramma del direttore di una delle sedi, morto suicida il 28 ottobre a Torricella
A Torre d’Isola debutta il “Caffè dei genitori”. Grazie all’iniziativa della psicologa pavese ed educatrice prenatale e neonatale (oltre che mamma di tre bambini) Annalisa Bresciani, a Torre d’Isola saranno organizzati, a partire da sabato 17 gennaio, alcuni incontri formativi, con cadenza
A Torre d’Isola debutta il “Caffè dei genitori”. Grazie all’iniziativa della psicologa pavese ed educatrice prenatale e neonatale (oltre che mamma di tre bambini) Annalisa Bresciani, a Torre d’Isola saranno organizzati, a partire da sabato 17 gennaio, alcuni incontri formativi, con cadenza
A Torre d’Isola debutta il “Caffè dei genitori”. Grazie all’iniziativa della psicologa pavese ed educatrice prenatale e neonatale (oltre che mamma di tre bambini) Annalisa Bresciani, a Torre d’Isola saranno organizzati, a partire da sabato 17 gennaio, alcuni incontri formativi, con cadenza
La studentessa era stata visitata prima in pronto soccorso poi nel reparto di ginecologia del San Matteo. E il responso dei medici era stato chiaro: c’era stata violenza sessuale. La ragazza aveva avuto un rapporto. Il suo racconto di fronte al referto medico non è mai stato messo in discu
La studentessa era stata visitata prima in pronto soccorso poi nel reparto di ginecologia del San Matteo. E il responso dei medici era stato chiaro: c’era stata violenza sessuale. La ragazza aveva avuto un rapporto. Il suo racconto di fronte al referto medico non è mai stato messo in discu
La studentessa era stata visitata prima in pronto soccorso poi nel reparto di ginecologia del San Matteo. E il responso dei medici era stato chiaro: c’era stata violenza sessuale. La ragazza aveva avuto un rapporto. Il suo racconto di fronte al referto medico non è mai stato messo in discu
Incidente stradale ieri pomeriggio alle 18.30 in via Giovanni Pascoli a Voghera. E’ accaduto dopo il sottopasso di via Lamarmora, a fianco della ferrovia. Alla guida di un’automobile c’era un anziano vogherese di 79 anni. In quel momento nella zona gravava una fitta nebbia. Ad un tratto il
Incidente stradale ieri pomeriggio alle 18.30 in via Giovanni Pascoli a Voghera. E’ accaduto dopo il sottopasso di via Lamarmora, a fianco della ferrovia. Alla guida di un’automobile c’era un anziano vogherese di 79 anni. In quel momento nella zona gravava una fitta nebbia. Ad un tratto il
Incidente stradale ieri pomeriggio alle 18.30 in via Giovanni Pascoli a Voghera. E’ accaduto dopo il sottopasso di via Lamarmora, a fianco della ferrovia. Alla guida di un’automobile c’era un anziano vogherese di 79 anni. In quel momento nella zona gravava una fitta nebbia. Ad un tratto il
Sono molti gli interrogativi a cui dovranno rispondere l’autopsia e l’esame istologico disposti dalla procura della Repubblica di Pavia sui resti umani rinvenuti tra Oriolo e Cervesina, e affidati alla dottoressa Merlano dell’Istituto di Medicina legale. Si tratta di stabilire non solo la