NEW DELHI Si aprono spiragli nel caso dei marò. Il ministero degli Interni indiano, finora alfiere della linea dura, starebbe seriamente valutando l'abbandono della legge antiterrorismo per presentare i capi d'accusa contro i due militari italiani. Allontanando così definitivamente lo spet
NEW DELHI Si aprono spiragli nel caso dei marò. Il ministero degli Interni indiano, finora alfiere della linea dura, starebbe seriamente valutando l'abbandono della legge antiterrorismo per presentare i capi d'accusa contro i due militari italiani. Allontanando così definitivamente lo spet
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
di Annalisa D’Aprile wROMA È iniziato il conto alla rovescia: la nave Costa Concordia verrà rimossa dalle coste del Giglio entro giugno. E «l’isola potrà contare sulla sua stagione estiva» senza il relitto. Parola del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli che ieri ha convocato sta
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
ROMA Le rassicurazioni del governo di New Delhi sulla sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano arrivate appena giovedì attraverso il ministro degli Esteri Salman Khurshid, che aveva escluso, per i due marò reclusi da 23 mesi in India, il rischio della pena di morte. Il giorno
ROMA La nota diramata a tutti gli aeroporti indiani è chiara: l’ambasciatore italiano non deve lasciare il Paese. Sta prendendo contorni sempre più gravi la crisi tra Italia e India dopo il mancato rientro a New Delhi dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di omi
ROMA La nota diramata a tutti gli aeroporti indiani è chiara: l’ambasciatore italiano non deve lasciare il Paese. Sta prendendo contorni sempre più gravi la crisi tra Italia e India dopo il mancato rientro a New Delhi dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di omi
«Ringrazio i due militari e il governo italiano per avere rispettato i patti». Lo ha detto il ministro indiano degli Esteri Salman Khurshid dopo il rientro in India dei marò. «Questo rafforza la fiducia - ha aggiunto - spero che la sentenza arrivi presto».
«Ringrazio i due militari e il governo italiano per avere rispettato i patti». Lo ha detto il ministro indiano degli Esteri Salman Khurshid dopo il rientro in India dei marò. «Questo rafforza la fiducia - ha aggiunto - spero che la sentenza arrivi presto».
«Ringrazio i due militari e il governo italiano per avere rispettato i patti». Lo ha detto il ministro indiano degli Esteri Salman Khurshid dopo il rientro in India dei marò. «Questo rafforza la fiducia - ha aggiunto - spero che la sentenza arrivi presto».